Domanda scomoda: studente cacciato dal convegno omofobo. Intervista

Angelo Antinoro 22 anni: ecco chi è lo studente che ha fatto infuriare gli omofobi.

Lui è Angelo Antinoro, ha 22 anni e in queste ore sta facendo parlare di sè per aver toccato un tasto dolente durante il convegno organizzato dalla Regione Lombardia in occasione dell’Expo di Milano 2015.
Salito sul palco, lo studente ha tentato di fare una domanda ai partecipanti ma è stato subito bloccato e cacciato dal palco (vedi video sotto).

Qui sopra l’intervista al protagonista, di seguito il video di quanto accaduto durante il convegno. Entrambi i video sono di Paolo Colombo (La7).

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6 commenti su “Domanda scomoda: studente cacciato dal convegno omofobo. Intervista

  1. Sono demoralizzato per due fatti:
    Primo, al convegno ha partecipato Maroni, che ha anche ribadito, tutto compiaciuto, che durante l’EXPO si proseguirà a parlare solo della famiglia tradizionale, dimenticando che la sua funzione istituzionale è quella di essere il rappresentante di tutti i lombardi (dalle cui tasse percepisce il proprio stipendio e non mi risulta se lo sia diminuito proporzionalmente al numero di gay presenti nella sua regione!).
    Secondo, EXPO avrebbe dovuto essere l’occasione per “unire” il pianeta, ma sembra che preferisca solo una parte del mondo. A questo punto, perchè non invitare tutti i gay, non soltanto italiani, ma di tutto il mondo ( e Gay.it sicuramente è in grado di lanciare una campagna in tal senso) a disertare EXPO? E’ ora che si faccia qualcosa di serio, oltre alla semplice lamentazione. Se il problema è che qualche gay ha già organizzato il viaggio a Milano, fa ancora in tempo a posticipare la prenotazione per il dopo EXPO, tanto Milano continua ed essere la bella città che è, e i prezzi allora saranno sicuramente più bassi….

  2. La regione lombardia è il perfetto sponsor per questi fondamentalisti bacchettoni ignoranti che vogliono solo cantarsela e suonarsela tra loro, la regione lombardia che è così cristiana da aver coperto e contribuito alla corruzione, al l malaffare, al clientelismo, all’importazione di mafie varie in tutti i settori più importanti della vita pubblica: sanità, lavoro, urbanistica, EXPO!..con l’assenso delle ACLI, di comunione e liberazione e tutta la compagnia! Per cui che si tengano pure il loro sponsor e il loro palazzo! A provare a entrarci si soffoca dalla puzza di m….. che c’è dentro!

  3. Di La Russa non mi meraviglio perchè è fascista e ottuso; sono invece un po’ meravigliato per Maroni che, pur essendo leghista di destra, in altre circostanze era parso equilibrato.
    Si vede che la vicinanza con Formigoni, Inzoli, La Russa e compagnia lo hanno frastornato
    Torni ad essere garante di tutti i lombardi e non solo di leghisti e ciellini. E faccia fare bella figura alla Lombardia che, economicamente, è la prima regione italiana.

  4. A proposito di don Inzoli, io non ho mai creduto che i ciellini siano sinceramente religiosi anzi li ho sempre ritenuti fanatici e opportunisti.
    Lo dimostra il fatto che hanno invitato un sacerdote allontanato per gravi motivi dal Pontefice.

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