Ecuador: la famiglia transgender in cui il padre ha partorito

“Siamo come qualsiasi altra famiglia. Anche se magari non abbiamo tutti gli stessi diritti, siamo come gli altri”.

In Sud America è nato il primo bambino figlio di genitori transessualiFernando Machado e Diane Rodriguez sono cresciuti in Ecuador e si sono conosciuti su internet, come hanno riferito alla BBC. Diane and Fernando sono ormai la coppia transgender più famosa del Sud America, un vero simbolo del progresso civile di quelle terre.

“Siamo come qualsiasi altra famiglia. Anche se magari non abbiamo tutti gli stessi diritti, siamo come gli altri”, hanno dichiarato. “Siamo un uomo e una donna. Io sono una donna trans e Fernando un uomo trans. Il processo per arrivare sin qui è stato complicato per entrambi”, ha detto Machado.

Il sesso del bambino non è stato rivelato e neppure il suo nome, anche se i genitori l’hanno soprannominato affettuosamente “La Lumaca”.
“Non ho mai pensato che sarei diventata madre, perché sono trans”, ha detto Rodriguez. Entrambi sono attivisti in Ecuador, e hanno deciso di esporsi pubblicamente per dir che è possibile affrontare la gravidanza e crescere un bambino anche se si è transessuali.

L’Ecuador è una società polarizzata: se è vero che sono in atto molti cambiamenti, è anche vero che resta una forte opposizione interna a questi tipo di cambiamenti, opposizione che può anche esprimersi in modo violento.

La stessa Diane, a causa della sua visibilità e delle sue prese di posizione pubbliche, è stata rapita diverse volte: l’ufficio della sua organizzazione, Silueta X, per questo è monitorato da telecamere a circuito chiuso. Insomma, come hanno detto i due genitori, c’è ancora molta strada da fare prima che l’Equador arrivi ad accettare pienamente i diversi tipi di famiglia.

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1 commento su “Ecuador: la famiglia transgender in cui il padre ha partorito

  1. … mentre milioni muoiono ancora a causa dell’AIDS e sono per questo dimenticati e discriminati… i ricchi annoiati si sono potuti permettere il loro “giocattolino”! Non sarebbe stato meglio spendere tutti i soldi dedicati a questa “conquista” per migliorare la vita di chi soffre veramente? Perchè l’uomo continua ad andare contro natura solo per i suoi capricci, quando molti pagano semplicemente con la MALATTIA le loro pulsioni? Che umanità è quella che concede l’inverosimile a pochi… mentre dimentica i dolori di molti? Anche in questo caso, sono SOLO I SOLDI che fanno la differenza!

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