Ellen Page e Ian Daniel nella prima puntata di ‘Gaycation’

I gay in Giappone son cosi soli che, per il coming out, affittano amici per farsi supportare.

Gaycation, di cui abbiamo mostrato il trailer mesi fa, è finalmente arrivato con la sua prima (bellissima, davvero) puntata. Ellen Page, recentemente riconosciuta fra le attrici di punta per la causa LGBT (in quanto lesbica), e il suo migliore amico (gay) Ian Daniel vanno alla scoperta del mondo e di come si vive l’omosessualità nei vari Paesi del mondo.

ellen_page_ian_daniel_gaycation_japan

La prima tappa di Gaycation è il Giappone, e s’inizia da Tokyo.

Ellen e Ian si addentrano nella zona gay di Tokyo, anche se nessuno realmente la definisce come tale, dove trovano tutta una serie di posti molto particolari, tra i quali un posto dove potersi andare a vestire da donna, con abiti pronti all’uso, un bar gay dove ti vendono stampi di bocca per il sesso orale e moltissime altre cose curiose.

ellen_page_ian_daniel_gaycation_japan

In seguito incontrano delle donne etero appassionate ai manga gay, le cosiddette “Rotten Women”, che spiegano come amino sentirsi “imbarazzate” nel leggere e sentire (si, perchè ci sono anche gli audio CD!) storie di omosessuali che fanno sesso, e spiegano che essere “Rotten Women“, significa apprezzare ciò che nella società è ritenuto borderline o sbagliato. Gli amici gay delle ragazze non sono affatto d’accordo con tutto ciò che le riguarda, perchè credono che le ragazze vogliano solamente oggettivizzare il sesso gay più che tentare di capire, e accettare, davvero i gay nella società.

Ti suggeriamo anche  Adolescente ucciso a pugnalate perché 'sembra gay' - il video choc dall'Iraq

rotten_women_japan_gaycation

Nella maggior parte dei casi, Ellen Page nota come l’omosessualità in Giappone sia vissuta più come un hobby, una questione di fetish o vizi scabrosi o proibiti, e, soprattutto, viene spesso presentata come una scelta. Insomma, una visione davvero distorta di quella che è, semplicemente, natura.

ellen_page_gif

In seguito, Ellen Page e Ian Daniel incontrano due avvocati civilisti gay che si occupano di casi di discriminazioni LGBT che sono, anche, una coppia nella vita di tutti i giorni. La coppia racconta che vivono essi stessi sotto l’influenza della società, che non permette nessun tipo di esternazione affettuosa in pubblico, ma che se dovessero apparire su un giornale come “coppia apertamente gay” la gente non avrebbe una reazione cosi spropositata come potrebbe averla vedendo un qualcosa di “fisico”.

ellen_page_ian_daniel_gaycation_japan

A Kyoto, invece, Ellen Page e Ian Daniel s’imbattono in un prete zen che celebra cerimonie di tutti i tipi, anche di matrimoni same sex! Si, anche se non sono legalizzati, nel suo tempio tutti sono accolti. Ma, poco dopo, incontrano MR. X , quest’uomo che non vuole farsi vedere nè far sentire la sua voce, il quale, tramite un sito, si è trovato una moglie, lesbica, in modo da mantenere le apparenze con famiglia e società: il cosiddetto “Friendship Marriage”. La cosa triste è che, anche se potesse cambiare le cose, in un mondo ideale, MR.X sceglierebbe il suo matrimonio particolare, perchè vivere da coppia gay sposata non gli appartiene, per quanto gay. Come spiega la prima donna lesbica eletta in politica in Giappone, Kanako Otsuji:

In Giappone vige uno stile di vita piuttosto tranquillo, dove non si desidera assolutamente sconvolgere gli equilibri o smuovere le acque; ecco perchè il coming out non è assolutamente appoggiato dalla gente

ellen_page_gaycation

Successivamente, e questo ha dell’assurdo e incredibile, Ellen Page e Ian Daniel incontrano Mr Ishii, che ha un’agenzia chiamata ‘Family Romance‘…che affitta amici o membri della famiglia! Si, proprio cosi. Ellen e Ian seguono Mr Ishii ad un appuntamento dove sosterrà un ragazzo (che lo paga un tot all’ora) che si dichiarerà gay alla madre. Il fatto stesso che questo ragazzo abbia dovuto pagare qualcuno per stargli vicino è sintomo della solitudine, e di come ci si auto-isoli perchè gay.

Ti suggeriamo anche  Torre del Lago, il Comune di Viareggio dice no alla spiaggia gay del MamaMia

coming_out

Consiglio caldamente la visione di questa prima puntata di Gaycation, sia per la genuinità e simpatia di Ellen Page e Ian Daniel ma, soprattutto, per quello che ci portano a scoprire. Un diverso tipo di documentario.

ellen_page_ian_daniel_gaycation_japan

@GingerPresident