I gay conservatori lanciano il loro videogioco anti-ISIS

Buttare giù da un palazzo un gay? Ora è possibile grazie ad un manipolo di idioti online

L’intento è almeno (in minima parte) condivisibile: mettere in luce le atrocità che l’ISIS, lo Stato Islamico, da tempo sta mettendo in atto nei territori sotto il suo controllo contro le persone omosessuali. Gay.it ne ha già, purtroppo, parlato in diverse occasioni. Le modalità, invece, sono del tutto discutibili. Il risultato, infine, è totalmente disastroso: non solo macabro, ma anche pericoloso. Vediamo perché.

Milo-Yiannopoulos

Di cosa stiamo parlando? Di “Milo Tosser“, il nuovo videogame realizzato per PC ed Android da un programmatore inglese, Michael Garber, che su Twitter si definisce come grande appassionato di videogame, “antiteista” e difensore della libertà di pensiero. Il gioco è semplice: nel videogame controlli infatti tre integralisti islamici che devono buttare giù dal tetto – scena realmente vista anche recentemente nei territori controllati dall’ISIS – Milo Yiannopoulos, un trentenne giornalista inglese (di origini greche), noto per essere un omosessuale ultra-conservatore ed anti-islamico, che ovviamente ha accolto con grande favore il videogame, fosse solo che gli dà ulteriore visibilità mediatica. Hai cinque possibilità di uccidere col lancio di “Milo” quante più persone riesci, nei tre livelli per ora previsti: il programmatore ha infatti promesso che presto il gioco si svilupperà ulteriormente, con nuove avventure (?).

isis-gay-3La bandiera rainbow è in cima all’edificio e la provocazione è evidente: solo che qui, a differenza di Charlie Hebdo, non parliamo di satira, ma di un videogame. Che può potenzialmente parlare a milioni di persone e che può diffondere una cultura anti-islamica anche tra la popolazione omosessuale di cui nessuno sente il bisogno. O che, come già qualcuno sta facendo, può far divertire pazzoidi omofobi sparsi in giro per il mondo, che non vedrebbero l’ora di poter realmente buttare le persone omosessuali giù dai palazzi.