Il vescovo di Buckingham: “Mi vergogno per l’omofobia della chiesa”

Sorprendente augurio di buon Natale dell’alto prelato anglicano. [VIDEO]

Lo sappiamo: dalla Chiesa spesso arrivano le condanne più pesanti all’omosessualità, alle persone gay, alle coppie dello stesso sesso e ai loro figli. A volte, però, qualcuno prende le distanze e ci stupisce, favorevolmente. È il caso del vescovo anglicano di Buckingham che ha lasciato un video messaggio ai lettori di PinkNews in cui si congratula con tutte le coppie di gay e lesbiche che si sono sposate quest’anno e condanna le posizioni dure che la sua stessa chiesa ha nei loro confronti.

“I cristiani credono nell’amore e chi vive nell’amore vive in Dio e Dio in loro – dice l’alto prelato del video -. Ma, potreste dire, ci sono chiese che hanno un modo piuttosto bizzatto di dimostrarlo. Abbiamo ancora un problema di seria omofobia instituzionale, inerzia e ignoranza da combattere. Il fatto è, tuttavia, che dove le persone pensano che le cose possano essere differenti, guardano le cose senza pregiudizi, c’è speranza”.

Poi affronta la questione dell’omosessualità nella chiesa. “Alcuni preti gay ora sono sposati (si riferisce, naturalmente, ai preti protestanti che non devono osservare il celibato, ndr) – dice nel video il reverendo Alan Wilson -. Entro pochi anni le persone si chiederanno quale problema ci fosse nei loro confronti. Ma per adesso è un percorso che richiede coraggio e determinazione. Quindi, per favore, rivolgiamo un pensiero a loro, questo Natale. Se pregate, ricordate le persone lgbti in cerca di speranza in quelle chiese che non offrono uguaglianza”.
“Noto una nuova generazione di cristiani evangelici che ripensano alle implicazioni della loro fede in modo piùù giusto e generoso – continua -. Allo stesso tempo, nel mondo, ci sono molti posti che non sono per niente sicuri per le persone gay”.

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E il pensiero va, quasi inevitabilmente, a quei paesi dove essere gay può significare rischiare la prigione e perfino la vita. “Un membro del parlamento ugandese – prosegue Wilson – ha promesso di ripresentare la nota legge abrogata lo scorso autunno. Lo ha definito il suo regalo di Natale agli ugandesi: assolutamente il tipo di regalo di cui si può fare a meno. Non sarebbero più appropriati la pace sulla terra e la buona volontà? Ma Natale è Natale, l’amore arriva a Natale e la storia della natività ci riporta al cuore di tutto. Il miracolo. La bellezza di ogni vita umana è un dono di Dio che merita tutto il rispetto della speranza. Buon Natale”.
Durante la cerimonia dei PinkNews Awards di quest’anno, a cui il vescovo ha partecipato, Wilson ha detto di provare vergogna per il modo in cui la chiesa anglicana ha trattato gli omosessuali e si è impegnato per fare in modo che “le comunità della fede di questo paese diventino parte della soluzione del problema”.