Gay.it e le “liste di proscrizione: grazie, Gramellini. Mai parole più chiare.

Su RaiTre Massimo Gramellini interviene sulla polemica relativa alla lista dei senatori malpancisti

Alla trasmissione Che tempo che fa su RaiTre un impeccabile Massimo Gramellini commenta le “liste di proscrizione” ovvero l’operazione verità messa in atto nei giorni scorsi da Gay.it nei confronti dei senatori “malpancisti” del Partito Democratico, quelli cioè dubbiosi o contrari alla stepchild adoption contenuta nell’articolo 5 del ddl Cirinnà sulle unioni civili.

Grazie, Massimo. Mai parole più chiare.

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4 commenti su “Gay.it e le “liste di proscrizione: grazie, Gramellini. Mai parole più chiare.

  1. VOGLIO RINGRAZIARE IL BELLISSIMO INTERVENTO DI GRAMELLINI (che e’ un grande) ma voglio anche ringraziare il Presidente del Senato GRASSO al quale ho scritto la seguente mail:

    Egregio Signor Presidente,
    sono un cittadino Italiano gay che è legato da da 35 anni con
    un uomo con il quale convivo e con il quale mi piacerebbe unirmi civilmente in comune.

    La nostra unione anche se può apparire strana alla cosiddetta gente normale è una famiglia.

    Adesso stiamo attraversando anche un periodo molto difficile. Il mio compagno è
    affetto da Leucemia ed è curato con amore e professionalità dai grandi medici dell’ospedale di NIGUARDA di Milano che spesso e volentieri purtroppo non sono neanche assunti ma sono sostenuti da associazioni di di volontariato che con raccolte di denaro provvede al pagamento con borse di studio. Non sono solo dei grandi medici ma sono persone , anche il personale infermieristico dell’ematologia day hospital, dotati di grande umanità

    Ciò che Lei ha fatto ieri come PRESIDENTE DEL SENATO, nel pieno rispetto delle leggi e della Costituzione Italiana, respingendo le pregiudiziali del voto segreto proposto da alcuni senatori che volevano affossare il decreto CIRINNA in discussione in SENATO è qualcosa che ha il sapore di miracoloso.

    Io non voglio adottare bambini o fare pratiche finalizzate a questo vorrei semplicemente unirmi civilmente con il mio compagno e non essere più considerato un cittadino di serie b.

    La mia omosessualità non voluta ne tanto meno scelta mi ha condotto purtroppo in
    un percorso molto difficile al punto da condurmi , fortunatamente non riuscito,
    anche ad un tentativo di suicidio all’età di 18 anni perchè non sopportavo di essere considerato diverso e insultato e dipinto come checca frocio o ricchione.

    Spero anche che ci sia una legge che condanni le ingiurie di chi , soprattutto quando assume cariche pubbliche, come FORMIGONI, , che offendono la dignità delle persone diverse con epiteti del tipo CHECCA .
    Ricordo che le checche froci ricchioni o gay sono persone uguali a tutte le altre: hanno solo un’unica colpa ovvero ESSERE NATI DIVERSI.

    Mi auguro con tutto il cuore che questa legge passi senza voto segreto perchè è
    giusto che i SENATORI eletti dal popolo ITALIANo rendeno a tutti conto in maniera visibile del loro operato.

    Fosse per me abolirei il voto segreto perchè un Deputato od un Senatore deve a mio avviso, essendo stato eletto dal popolo, rendicontare pubblicamente il suo
    operato senza nascondersi dietro una cabina.

    Mi scuso per questo mio sfogo ma è per me è stata una occasione doverosa per rin
    graziarla dal profondo del mio cuore.
    Un grazie ovviamente con grandissimo affetto alla senatrice CIRINNA che se passa questa legge il suo nome resterà per sempre scritto tra i grandi nomi della nostra Repubblica Italiana

    Grazie

    Paolo

    [email protected]

  2. Mario, guarda che l’unico punto della discordia è la step chhild adoption.
    qui il paradiso dei perfetti mi pare lo vogliano i gay che vogliono tutto o niente.
    unioni civili è diversa cosa da adozione…

    1. LA STEP CHILD ADOPTION E’ GIA’ LEGGE DA TEMPO PER GLI ETERO…NON SIA MAI CHE QUESTO SIA CONCESSO AI GAY! COS’E’ QUESTO SE NON DISCRIMINAZIONE? I FIGLI DI UN GAY VALGONO MENO? QUELLI CHE GIA’ ESISTONO LI ELIMINIAMO O LI CONDANNIAMO AD ESSERE FIGLI DI SERIE B? ALLA FINE E’ SOLO OMOFOBIA…SONO TUTTI D’ACCORDO CON I DIRITTI DELLE UNIONI CIVILI OMOSESSUALI PURCE’ NON SI CONFONDANO CON I MATRIMONI…COSA RESTA ALLORA? SE TOGLI IL REGIME PATRIMONIALE ED EREDITARIO (FIGLI COMPRESI) COSA RESTA? AH Sì DAI FORSE LA POSSIBILITA’ DI NON ESSERE CACCIATI DI CASA E DI FAR VISITA IN OSPEDALE….CHE TRIONFO DI CIVILITA’….ALMENO NON CI PICCHIANO DAI! (PURCHE’ NON TI PERMETTA DI ANDARE PER STRADA MANO PER MANO O BACIANDOTI..)

  3. HO PIANTO ALLE PAROLE DI GRAMELLINI E A 55 ANNI NON E’ SCONTATO A MENO CHE NON SIANO LE PRIME AVVISAGLIE DELLA VECCHIAIA E DELLE SUE MALINCONIE. E’ DA 20 ANNI CHE IO E IL MIO COMPAGNO ASPETTIAMO DI ESSERE RICONOSCIUTI COME COPPIA ANCHE LEGALMENTE, PUR ESSENDO AMATI E BENVOLUTI DAI NOSTRI FAMILIARI E AMICI, UN PO’ MENO PERO’ PERI ILRESTO. SUL LAVORO F. TACE MENTRE IO SONO STATO ANCHE DI RECENTE DISCRIMINATO PROPRIO PERCHE’ NON SIA MAI CHE A DIRIGERE IL TAL LICEO PRESTIGIOSO VADA UN GAY SIA PUR STIMATO DAI PIU’. HO FATTO PRIDE, CONFERENZE, DIBATTITI…ORA SONO STANCO MA PROPRIO STANCO. SE NON PASSA LA CIRINNA’ NON VOTERO’ MAI PIU’ IL PD E SPERO CHE LO DICANO IN MOLTI E CHE I CATTOLICI DI SINISTRA VADANO NEL LORO PARADISO DEI PERFETTI. IO ANDRO’ SICURAMENTE ALTROVE. MARIO

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