Meloni: “Una legge che vieti le adozioni per le coppie gay”

La proposta di FdI. Ma la psicologa manda un video a Lorenzin: “Freud avrebbe detto…”

In un’intervista rilasciata al sito ViviCool, Giorgia Meloni, deputata e segretaria di Fratelli d’Italia, torna a parlare di adozioni gay per annunciare una raccolta di firme per una legge che limiti le adozioni solo alle coppie eterosessuali.
La redazione le chiede se non sia il caso di adeguarsi agli standard europei in tema di coppie gay e adozioni e l’ex ministra risponde: «Dobbiamo fare ciò che è giusto, non copiare gli altri. Uno Stato deve difendere i più deboli: e un bambino ha il diritto di avere un padre e una madre». «Non trovo amorale il desiderio di un figlio, anche da parte di un single (anzi, lo capisco benissimo) – continua Meloni -, ma non si può stabilire per legge che un bambino non debba avere padre e madre». Una cosa che, però, nessuno ha mai chiesto di stabilire per legge. Anzi, le istanze della comunità lgbt portano proprio ad affermare il diritto di un bambino di avere dei genitori che si prendano cura di lui, a prescindere dal proprio orientamento sessuale che, come ha anche di recente ricordato l’Ordine degli Psicologi, non inficia in alcun modo lo sviluppo del piccolo. «Io, che sono cresciuta senza padre, so che cosa significa – aggiunge l’onorevole -. Stiamo raccogliendo le firme affinché, per le adozioni, si specifichi sempre che i coniugi siano di sesso diverso».

Ti suggeriamo anche  "Lesbiche e gay ammazzateli tutti": il commento su FB del vicepresidente del consiglio comunale di Vercelli

Intanto continuano le reazioni alle parole pronunciate dalla ministra Beatrice Lorenzin a Porta a Porta sempre in merito all’omogenitorialomogenitorialitàorderà, durante la trasmissione, Lorenzin aveva dichiarato che «tutta la letteratura psichiatrica da Freud in poi riconosce l’importanza per il bambino di avere una figura paterna e una materna per la formazione della propria personalità». Una tesi non solo già sconfessata ampiamente da Francesca Vecchioni, ospite in studio, che ha ricordato alla ministra gli ultimi 30 anni di studi sul tema, ma la cui falsità è stata sottolineata poi anche dall’Ordine degli Psicologi.
E sul tema torna oggi, con un video, proprio una giovane psicoterapeuta e scrittrice, Alessandra Nicita, che racconta a Lorenzin alcune cose su Freud che la ministra, probabilmente non sa, e conclude con una lettera di una ragazza lesbica ai genitori. Il video si intitola “Amaro amore” e potete vederlo in alto su questa pagina.