Molestie per strada: ora il protagonista è un ragazzo gay a New York

C’è chi ci prova e chi lo insulta: “Frocio!”. Ecco cosa può accadere ad un gay a Manhattan

Dopo il video della donna che cammina per strada continuamente vessata con commenti e battute, diversi youtuber hanno provato a riprodurre il medesimo esperimento sociale in diverse città e con diversi protagonisti. Dopo avervi mostrato cosa può accadere ad un muscoloso modello (andate a vederlo qui), oggi vi mostriamo cosa può accadere ad un giovane ragazzo gay.

Ecco come è andata.


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1 commento su “Molestie per strada: ora il protagonista è un ragazzo gay a New York

  1. 1 – Ogni singola persona in questo mondo può pensare, parlare, camminare, vestirsi, atteggiarsi (ecc..) nel modo che più ritiene adatto ad esprimere la sua personalità.
    2 – L’aggressione, fisica o verbale, nei confronti di qualunque persona ed in ogni contesto, è un atto riprovevole e totalmente inadeguato.

    Ora, chiariti questi due punti, lo youtuber in questione NON rappresenta una persona omosessuale. Rappresenta invece la caricatura dello stereotipo che l’eterosessuale medio ricollega all’omosessuale. Sinceramente (e parlo da omosessuale dichiarato e convinto) ho sorriso vedendo la maglietta sopra l’ombelico e il pantalone fluo ben oltre lo skinny, corredati di borsetta rosa. E poi il titolo “[…] dressed as a homosexual” direi che non mi sembra appropriato.
    Io non mi sento rappresentato da questo video e, nonostante condivida in pieno il messaggio che vuole trasmettere, ritengo che se ne sarebbe potuto realizzare uno sicuramente più vicino alla realtà dei fatti.

    Un’altra vittima di youtube in cerca di visualizzazioni che cavalca il trend del momento, forse?

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