OMG! Questo prete giustifica la pedofilia ma non l’omosessualità

Oggi a La7 sconcertanti dichiarazioni di un prete di Trento. Chissà che ne pensano al Sinodo…

Incredibile ma vero.
Don Gino Flaim, collaboratore pastorale della chiesa di San Pio X a Trento, parla della pedofilia nella Chiesa: “Posso capirla, alcuni bambini cercano l’affetto che non hanno in casa e qualche prete può anche cedere”.
Quindi sono un po’ i bambini che…?” chiede la giornalista. “Mmm… buona parte sì“, risponde Don Gino Flaim. “Accuse ingiustificate? E’ un peccato e come tutti i peccati vanno accettati”.
Poi il discorso vira sull’omosessualità. “Non ho conoscenze dirette ma non mi stupirebbe. La Chiesa è una comunità di peccatori, lo stesso Cristo è morto per i suoi peccati. Le malattie vengono”. La giornalista interviene e chiede: “L’omosessualità è una malattia?”. “Penso proprio di sì”.
Intervista di Giorgia Gay per la trasmissione L’Aria che Tira su La7
La diocesi trentina si è subito dissociata con questa nota: «La Chiesa di Trento si dissocia pienamente dalle dichiarazioni rilasciate da un anziano prete diocesano all’emittente televisiva La7, nell’ambito della trasmissione “L’aria che tira”, andata in onda nella giornata odierna. Egli, interpellato dalla cronista in un contesto del tutto casuale, ha espresso argomentazioni che non rappresentano in alcun modo la posizione dell’Arcidiocesi di Trento e il sentire dell’intera comunità ecclesiale».
AGGIORNAMENTO ORE 19:30. L’Arcidiocesi ha revocato a Don Gino Flai, l’incarico di collaboratore pastorale e la facoltà di predicazione.

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