Pontedera, il candidato sindaco si presenta così: “Ho una famiglia normale, non ho gay” – VIDEO

Bufera sull’avvocato Giuseppe Brini, candidato del centrodestra a Pontedera.

Arriva da Pontedera, nel pisano, l’ultima follia omofoba di questa settimana.

Protagonista Giuseppe Brini, avvocato nonché candidato sindaco della coalizione di centrodestra, che si è presentato in conferenza stampa con queste parole: “Ho una famiglia normale, non ho gay, non ho niente”. Basiti persino gli esponenti leghisti al suo fianco, ovvero la commissaria Susanna Ceccardi e il 26enne deputato Edoardo Ziello.

Travolto dalle polemiche, Brini ha provato a fare retromarcia, come riportato da LaRepubblica: “Mi scuso perché le parole che ho usato possono essere offensive della sensibilità di persone che non debbono essere giudicate per la propria inclinazione sessuale. Mi sono espresso male e probabilmente qualcuno si sarà offeso delle mie parole e me ne dispiaccio. Con i fatti, meglio che a parole, dimostrerò che nessuno verrà discriminato con la nostra azione di governo“.

Simone Millozzi, sindaco uscente del Partito Democratico, ha così replicato: “Mi è stato chiesto cosa pensi di quanto detto dal candidato della destra pontederese sul fatto che la sua famiglia sia normale perché non ha figli gay. Io penso che Pontedera meriti davvero altre parole ed altri valori“. Durissimo anche il deputato leghista Ziello, che ha aspramente criticato il candidato del centrodestra: “La frase sui gay, pronunciata da Giuseppe Brini durante il suo discorso di ufficializzazione della candidatura a sindaco, è imbarazzante e non rispecchia in alcun modo il pensiero della Lega, partito inclusivo che guarda al futuro. Per noi ognuno è libero di seguire l’orientamento sessuale che più lo aggrada e questo è testimoniato dal fatto che abbiamo iscritti e simpatizzanti omosessuali“.

Ti suggeriamo anche  Il governatore Fedriga all'attacco: difenderà solo la famiglia tradizionale

Iscritti e simpatizzanti che dovrebbero porsi due domande, molto probabilmente.