Prop8: inizia oggi il processo per abolirla

Due coppie ricorrono alla Corte Federale, basandosi sulla legge che stabilì il diritto almatrimonio, abolendo il divieto di nozze tra bianchi e neri. Il processo trasmesso su YouTube

^f1Inizia oggi il processo davanti alla corte federale di San Francisco il processo contro la Proposition 8 intentato da due coppie che sperano di arrivare fino alla Corte Suprema e che si dichiarano parte lesa per non avere il diritto di unirsi in matrimonio come era, invece, possibile prima del referendum che ha approvato la famigerata Prop8 in California. A difendere le due coppie, una gay e una lesbo, altrettanti avvocati, uno democratico e uno repubblicano, cosa che dimostra come la questione sia trasfversale e superi gli schieramenti politici classici. Il processo che si apre oggi punta a stabilire se il matrimono fra persone dello stesso sesso sia un diritto garantito dalla costituzione e se questa sia stata violata l’anno scorso in California quando il referendum bocciò i matrimoni gay. I ricorrenti si basano sulla sentenza del 1967 che in nome della "libertà di sposarsi" mise fine ai divieti di matrimonio fra bianchi e neri.

^rf2L’Alliance Defense Fund, che rappresenta i promotori del referendum in California, sostiene che quella del matrimonio gay non è una questione di diritti civili e ritiene prevalente il diritto dei cittadini ad esprimersi con il loro voto. Finora, in ognuno dei 31 stati dell’unione dove si è svolto un referendum, i matrimoni gay sono stati bocciati dall’elettorato. Nei cinque stati dove sono permessi ciò è avvenuto in virtù di una legge o di una sentenza. Il processo verrà seguito con molta attenzione e il giudice federale Vaughn Walker, nominato da George Bush padre, ha deciso che il procedimento verrà mostrato su YouTube. Le due parti presenteranno un’ampia gamma di testimoni, a partire dai ricorrenti stessi: le due coppie formate da Kristin Perry e Sandra Stier, oltre che Paul Katami e Jeffery Zarrillo.

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^f3A difendere le loro ragioni, gli avvocati Ted Olson e David Boies che si scontrarono su fronti opposti nel 2000 davanti alla Corte Suprema nel procedimento sul risultato delle elezioni presidenziali che diede la vittoria a George W.Bush. Il desiderio di sposarsi è "un valore conservatore", ha detto il repubblicano Olson, spiegando la sua posizione. "La nostra squadra dimostra che questa è una questione lontana dalle ideologie", ha aggiunto il democratico Boies.