Roma Pride 2019, sigla, eventi, madrina e una conferma: Virginia Raggi non ci sarà

Sette giorni di eventi precedono il Roma Pride 2019, con la Sindaca assente per il 3° anno consecutivi causa impegni precedentemente presi.

Tra 8 giorni esatti Roma scenderà in strada per il suo 25esimo attesissimo Pride, organizzato dal Coordinamento Roma Pride guidato da Sebastiano Secci, anticipato e accompagnato dalle note di Adios Salvini, sigla cantata dai Karma B, celebri performer della Città Eterna.

Un Pride trainato dalla madrina Porpora Marcasciano che per il 3° anno consecutivo sarà privo del proprio primo cittadino, perché Virginia Raggi, Sindaca alla sua terza sfilata, sarà assente anche in questo 2019. Per impegni ‘istituzionali’ precedentemente presi, fanno sapere dal Campidoglio. Esattamente come avvenuto nel 2018 e nel 2017. Eppure la data del Pride romano si conosce di fatto con mesi e mesi di anticipo. Puntualmente, e casualmente potremmo aggiungere, c’è sempre altro da fare. Peccato, perché la sindaca grillina avrebbe potuto assistere ad una festa che non pone censure di alcun tipo, che rivendica diritti senza toglierne ad altri, pacifica e colorata, ma soprattutto affollatissima. Daniele Frongia, assessore allo Sport e Grandi eventi del Comune, ha sottolineato come il Roma Pride abbia “la sua importanza sia simbolica che concreta per la sua lotta contro le discriminazioni e a favore dei diritti del mondo Lgbt. Da questo punto di vista Roma è orgogliosa della manifestazione e dà il proprio patrocinio e la sostiene con i propri servizi di pulizia e sicurezza”. Saranno presenti assessori e consiglieri, ha annunciato Froncia, ricordando come l’assemblea capitolina abbia approvato la candidatura di Roma per il World Pride del 2025. “Valutiamo di esporre la bandiera arcobaleno in campidoglio il 29 giugno ma anche il giorno del Pride”, ha poi concluso. Valuteranno. Speriamo possano valutare bene. “Il presidente Nicola Zingaretti non ha un viaggio all’estero in programma e ci sarà“, ha invece aggiunto la consigliera regionale Marta Bonafoni,  quasi a volersi smarcare dalla giunta grillina.

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Il Pride romano partirà dalle ore 16 in Piazza della Repubblica, per poi concludersi come sempre in Piazza della Madonna di Loreto, all’ombra del Vittoriano. Ad anticipare la manifestazione una lunghissima e ricchissima settimana di eventi, che prenderanno vita a Largo Venue, in via Biordo Michelotti. Dibattiti, concerti, proiezioni, presentazioni di libri, mostre, cibo e tanta discoteca, ad ingresso gratuito, per 7 giorni consecutivi. Semplicemente, La Gay Croisette.

Sabato 1 giugno si parte alle ore 20:00 con Queer Nation, ovvero una mostra fotografica di artisti provenienti da tutto il mondo; a seguire, ore 21:00, dibattito Quel Tacco Che Ha Cambiato La Storia – da Stonewall 1969 a Roma 2019; dalle 22:30 la STAND UP Comedy con Daniele Gattano; il taglio del nastro con Enrica Bonaccorti alle ore 23:30, e infine discoteca.

Domenica 2 giugno un pomeriggio con le Famiglie Arcobaleno, a partire dalle ore 17:00; il dibattito Transizioni: Traguardi raggiunti e prospettive future, alle ore 19:00; la presentazioni dei libri La morale del centrino e Somare, alle ore 19:30; l’aperi-show del Ritual I moti di Drag-wall, alle ore 21; e chiusura con Pride Maledetto – Incontro con Franca Leosini, alle ore 22:30.

Lunedì 3 giugno, Discriminazioni e inclusioni nel mondo del lavoro con Maurizio Landini, alle ore 18:00, e a seguire incontro con Fabio Canino, che presenterà il suo nuovo libro Le Parole che Mancano al Cuore, alle ore 21:00.

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Martedì 4 giugno proiezione di Potere e Pregiudizio, alle ore 18:00; Serial Club 5 anni dopo, dibattito sul mondo seriale LGBT alle ore 19:00; e la Tekemaya’s Band, alle ore 21:30.

Mercoledì 5 giugno presentazione libri Due pub, tre poeti e un desiderio di Franco Buffoni, alle ore 18:00, e Time for Eurogames, alle ore 19:00; cerimonia del premio And the Karl Goes to, alle ore 21:00; discoteca STAY CALMA •*¨*• Gay Croisette – We Are All Stonewall, dalle 22:00.

Giovedì 6 giugno dibattito Torniamo a Stonewall, alle ore 20:00; Sanremo Drag – Finale Nazionale 2019, alle ore 21:00; e infine P O P P E presenta Ultra Pride Power!, dalle ore 23:30.

Venerdì 7 giugno vigilia con la Nummere – Scostumatissima Tombola di e con Gino Curcione, dalle 22:30, e con lo spettacolo Karma B in Gaystory, dalle ore 23:30.