Taco Bell: lo spot gay-friendly non è ufficiale ma l’azienda approva

L’azienda nega di averlo prodotto ma i dubbi rimangono. Guardatelo: è davvero carino.

In questi giorni il fast food messicano Taco Bell sta facendo parlare di sè per uno spot incentrato su una coppia gay. La pubblicità mostra due uomini che si godono la colazione in un locale della catena e si chiedono cos’altro (di bello) potrebbero fare prima di andare al lavoro: dalla ruota panoramica, alla ricerca del tesoro fino al matrimonio.

Questo spot gay-friendly è davvero molto carino ma… non è ufficiale.
Proviamo a ricostruire la vicenda.
Lo scorso 17 dicembre è comparso un video su Youtube spacciato come uno spot pubblicitario di Taco Bell “leakkato”, ovvero rilasciato senza autorizzazione.
L’azienda è intervenuta sul caso smentendo di aver commissionato quello spot: “Non abbiamo creato questo annuncio ma possiamo notare le persone che condividono la stessa passione per il nostro marchio – e la nostra colazione – come noi“. Il portavoce ha quindi aggiunto: “Anche se non possiamo legittimare l’uso non autorizzato della nostra proprietà intellettuale, siamo impressionati dal loro lavoro e saremmo interessati ad avere un incontro con loro“.

Risolto il mistero? Non del tutto in quanto ci sono diversi elementi che stridono con la versione ufficiale dell’azienda: e se lo spot gay-friendly fosse davvero stato prodotto da Taco Bell?
Effettivamente – rispetto ai leak cui siamo abituati – il video pubblicato è in alta definizione. Un altro elemento da evidenziare è la durata (30”): un classico formato pubblicitario. Infine, ma non meno importante, la qualità professionale del contenuto: un prodotto curato nei minimi dettagli, non certo uno spot “fan-made”.

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Insomma, nonostante i chiarimenti di Taco Bell, i dubbi restano.