Tagadà LA7: quando parlare di unioni civili può non essere utile

In studio Mussolini VS Concia e tra gli ospiti il nostro blogger Cristian Zanda

A Tagadà di LA7 si è riparlato di unioni civili, proprio in occasione del Festival di Sanremo 2016, definito il più “gay friendly“. Ma non sempre parlarne serve. Tutt’altro, specie quando la trasmissione è sensazionalistica.

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In studio, Alessandra Mussolini e Anna Paola Concia: le due hanno subito discusso tanto che la Concia ha abbandonato la trasmissione, a ragione, quasi subito dallo studio, non difesa da una conduttrice abbastanza incapace a frenare la nipote del Duce, con un marito condannato per prostituzione minorile. In collegamento una coppia gay, Luca e Cristian Zanda (il nostro blogger di Home of Wellness!) e una coppia omogenitoriale lesbica a discutere omofobia, “gayismo”, unioni civili e stepchild adoption.

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Per vedere Luca e Cristian andate al minuto 5:00, ma vi consigliamo di guardare il programma di Tiziana Panella (bravissima) dall’inizio.

Luca e Cristian non hanno la stessa idea sul ddl Cirinnà: per Cristian dev’essere approvato nella sua interezza mentre Luca ritiene che, pur non avendo dubbi sul fatto che le coppie omogenitoriali possano crescere bene dei figli, non sia giusto “amputare” una figura, in caso di una coppia gay, come una madre e ritiene che la questione “stepchild adoption” debba essere totalmente riscritta.

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E voi, da gay e lesbiche, cosa ne pensate?

 

@GingerPresident.

 

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6 commenti su “Tagadà LA7: quando parlare di unioni civili può non essere utile

  1. è vero che tutti sti discorsi stanno diventando pesanti, io in primis non ne posso più. Il vittimismo della destra che vuole far passare gli etero come vittime, però, è ridicolo!!!!!! Gli etero non si sentono dire che sono sbagliati, immorali, contro natura ecc. e non vengono, a volte, picchiati solo per il loro orientamento sessuale. Ora fanno tutti i gay friendly (la destra), intanto quando due uomini si baciano in senato giovanardi si indigna. Poi dicono che sono favorevoli ai diritti (individuali). Ipocriti!!!

  2. Questa puntata è stata sconfortante, specie per l’intervento di Luca e Cristian che si sono dimostrati del tutto incompetenti e impreparati e si sono prestati al gioco mediatico dei tanti, tantissimi, omofobi che non vedono l’ora di dire ‘Vedete? Anche i gay sono contrari all’adozione del figlio del partner’ per cercare di dare una parvenza di credibilità a quello che dicono. Luca ha parlato di coppie gay con bambini farfugliando di ‘amputazione genetica’, espressione che non ha il minimo senso logico, ha tirato fuori la ridicola tiritera fuori tema dell’utero in affitto come il solito omofobo di turno e ha dimostrato di non sapere un fico secco delle norme, vigenti e proposte, sulla stepchild adoption: ne ha parlato come se fosse una novità da introdurre per coppie gay e come se riguardasse solo i casi in cui vi sono genitori biologici, tutte cose che fanno platealmente ridere chiunque abbia minimamente letto le norme in questione. Cristian riferendosi alla proposta Cirinnà ha parlato di ‘decreto’ e sull’obiezione principale che viene posta alla stepchild adoption, quella dell’utero in affitto, ha detto di non essere in grado di rispondere. Questi due secondo me dovrebbero vergognarsi e rendersi conto che qui si sta parlando di cose serie, di vite umane, di bambini, non del vestito di Patty Pravo o chi per lei, e che quindi un minimo di serietà, di aderenza alla realtà e di preparazione è dovuto.

  3. Il fatto è che in televisione si cerca sempre di far passare i casi e le esperienze personali come qualcosa che debba essere applicata a tutti in maniera universale mentre si ignora che alla fine ognuno è una storia a se e sono solo opinioni personali spesso mediate anche da una poca conoscenza dell’argomento. Non è per il fatto di essere gay che uno ha le credenziali giuste per parlare sia a favore sia contro adozioni gravidanze surrogate ed altro.

  4. ma perché uno non dovrebbe compiacersi di quello che è? cosa dovremmo vergognarci di quello che siamo? forse, è quello che vorrebbero gli omofobi. compiacersi di se stessi è solo un’azione positiva. diffidate di chi vi invita a non compiacervi di voi stessi.

  5. Ma dove li hanno pescati sti due? Dagli scartati dei provini del cast “uomini e donne”?
    Amputare? Ma cosa significa?? Ma come parlano? Mi sa che il più intelligente della coppia era il Cane che applicava il famoso verso “il bel tacer non fu mai scritto”.

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