#TiRiguarda, la potentissima campagna AnlAids con Tiziano Ferro tra i protagonisti – video

di

Una campagna 'all inclusive' che parla a tutti, etero o gay che siano. Perchè l’AIDS deve ancora oggi interessare l’intera società.

CONDIVIDI
684 Condivisioni Facebook 684 Twitter Google WhatsApp
2387 1

Drogati, checche, froci, prostitute, transessuali, lesbiche, omosessuali, bisessuali, polisessuali, eterosessuali. Mamme e papà. E poi zii, ovviamente zie, nipoti e anche ”nipotine”, fa niente che hanno 25 anni. I cugini e le cugine di ogni grado, ma anche i cognati, le cognate, generi e nuore, i suoceri e le suocere, se no poi chi le sente. I consuoceri, i nonni e le nonne, sì anche loro. Compagni, compagne, amici e amiche, il fidanzato, la fidanzata, i mariti, le mogli, TU.

#TIRIGUARDA Ci riguarda tutti: l’HIV contagia ogni anno 4.000 nuove persone e sono ancora troppi coloro che inconsapevolmente trasmettono l’infezione. PROTEGGITI E FAI IL TEST.

 

Questo è il potentissimo messaggio lanciato dalla campagna AnLaids per la Giornata Mondiale della lotta contro l’Aids, che come ogni anno si celebra il 1° dicembre. #TiRiguarda, claim firmata Paolo Iabichino, è un chiaro invito a tutti, nessuno escluso. Non a caso in Italia circa il 40% dei casi di HIV è diagnosticato in modo tardivo, mantenendo alta la circolazione del virus nella popolazione generale, e a questo va aggiunto un 30% stimato di persone – un dato altissimo – che inconsapevolmente continuano a favorire la trasmissione del virus. E sono in aumento esponenziale di rischio di contagio proprio le categorie ritenute meno esposte: omosessuali e tossicodipendenti risultano essere i più informati. Oggi è essenziale più che mai continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica, perché tutti siano consapevoli del proprio stato di salute, perché non si smetta mai di parlare di prevenzione.

Per fortuna oggi non si muore più di Aids. Tuttavia, nel nostro Paese le nuove diagnosi restano sempre sui circa 4000 casi annui. La ragione di questa tendenza sta nella disinformazione sempre più diffusa anche nella popolazione generale, spesso inconsapevole di avere avuto comportamenti a rischio. La Campagna AnLaids, patrocinata dal Comune di Milano, prevede affissioni in 14 città italiane a partire dal 27 novembre, interpretata da personaggi che rappresentano l’eccellenza nel campo della musica, dello spettacolo e dell’universo digitale.

Tiziano Ferro, Fabio Volo, Giorgio Panariello, Maria Pia Calzone, Rudy Zerbi, The Jackal, Giulia Valentina e Paola Turani. “L’HIV riguarda tutti. Proteggiti e fai il test“, rimarca il cantante di Latina nel video di lancio della campagna, così presentata da Carmine Falanga, Responsabile progetti e iniziative speciali di Anlaids:  “Le abbiamo provate tutte, dallo spot dell’alone viola che fece tanto discutere negli anni 90, alle campagne dedicate alle categorie considerate maggiormente a rischio, fino a quelle più recenti, con messaggi più soft. Si è resa evidente la necessità di un nuovo messaggio che sensibilizzi l’opinione pubblica senza creare inutili allarmismi: mi piace definire questa campagna “all inclusive”, per sottolineare che nessuno è escluso da questa lotta o può sentirsi immune. L’AIDS ancora oggi deve interessare l’intera società”.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...