Bagheria: consulente per i gay al comune

Il sindaco ha nominato Piero Montana, intellettuale e gallerista tra i fondatori del "Fuori",

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Il Comune di Bagheria ha di nuovo un consulente per la realtà omosessuale. Il sindaco Pino Fricano, con una sua determinazione, ha chiamato a occupare la carica – a titolo gratuito – Piero Montana, intellettuale e gallerista tra i fondatori del "Fuori", la prima organizzazione dei gay in Italia, che aveva assolto questo compito già qualche anno fa, nell’ultimo periodo di sindacatura di Giovanni Valentino.

Una notizia, quella della nomina, che è stata accolta con grande soddisfazione da diverse organizzazioni, dall’Arcigay nazionale al circolo di cultura "Mario Mieli", dall’Archivio Massimo Consoli al centro Open Mind di Catania. Tutti organismi che, peraltro, nei giorni scorsi avevano spedito messaggi al Comune sollecitando allo stesso Fricano una decisione in tal senso. Decisione che è arrivata anche dopo il pronunciamento positivo espresso unanimemente dal consiglio comunale.

Positivo, naturalmente, anche il commento di Montana (fondatore in città del Centro d’arte e cultura gay): "Bagheria – tiene a sottolineare – sarà presto più vicina culturalmente al cuore di quell’Europa il cui Parlamento, già nel ’94, ha deliberato sulla parità dei diritti degli omosessuali nella comunità". Il comune di Bagheria è ad oggi l’unico ente locale in Sicilia ad occuparsi ufficialmente di questa tematica.

Omofobia

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Persino il consiglio dell’ordine degli avvocati di Mantova aveva preso le distanze dalla donna, che aveva scritto sui social "l’omosessualità è un disturbo psichiatrico e che chi ne è affetto non può lavorare a contatto con i minori, altrimenti questi disturbati trasmetteranno il disturbo nelle scuole".

di Federico Boni