Candidati gay, ecco i primi nomi

Un articolo del Corriere costringe Veltroni a chiudere sulle candidature gay e annuncia quella di Paola Concia. Rifondazione conferma De Simone e Luxuria. Smentita la candidatura di Aurelio Mancuso.

I diritti degli omosessuali saranno difesi per il Partito democratico da Paola Concia, candidata al Parlamento. A darne l’annuncio è il segretario del partito, Walter Veltroni, nel corso della conferenza stampa al loft di piazza Santa Anastasia. "Paola Concia sarà nelle liste del Pd. È una delle persone più importanti nella battaglia a favore dei diritti delle persone omosessuali", afferma Veltroni.

L’annuncio è la risposta del leader del Pd ad un articolo del Corriere della Sera che Veltroni ha definito di "malainformazione. Oggi ho letto su un grande giornale italiano, con un titolo a nove colonne, che il Pd non avrebbe portato gay in Parlamento, come se tra noi ci fosse un atteggiamento discriminatorio. Non si sa di che cosa si parla – conclude Veltroni- vi invito a non inventare notizie perché non serve". Paola Concia attualmente è presidente dell’Agensport Lazio e proprio oggi è impegnata nella presentazione a Roma dell’Assemblea europea generale annuale 2008 della Federazione sportiva europea di lesbiche e gay.

A "Panorama del giorno" su Canale5, Franco Giordano (Sinistra Arcobaleno – PRC) fa sapere che conferemerà nelle liste Vladimir Luxuria e Titti De Simone: "Per noi non è un problema ospitare personalità che si sono battute per il tema dei diritti.» «Posso assicurare che ci sarà una loro presenza. Titti De Simone è stata presidente dell’Arcilesbica e immagino che sarà sicuramente ricandidata".

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