‘Cattolici italiani partecipate al Pride’

Questo l’invito di Aurelio Mancuso, segretario nazionale di ArciGay, rivolto ad associazioni, gruppi, personalità e sacerdoti cattolici

MILANO – Aurelio Mancuso si augura che il Pride nazionale, previsto a Milano per il 4 giugno possa “permettere un dialogo, per ora mancato, tra la comunità gay, lesbica, transessuale e la Chiesa”.

“Ci piacerebbe – afferma il segretario nazionale Arcigay – che le associazioni, i gruppi, personalità e sacerdoti cattolici cogliessero la nostra disponibilità a un confronto, che possa in qualche modo permettere una conoscenza più approfondita dei valori e dei temi di cui siamo portatori”.

Mancuso lancia quindi una proposta: “Saremmo felici se suore, sacerdoti, vescovi, teologi, responsabili di gruppi, volessero confrontarsi sulla questione omosessuale, tema oggi centrale nel confronto politico e culturale, che non può essere liquidato, proponendo solo condanne e prese di distanza”.

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