22° TOGAY: KENNETH ANGER, IL WEST E PHILIPPE VALLOIS

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Punta sulle avanguardie, vecchie e nuove, con tendenza hard, il 22° Festival Gay di Torino ‘Da Sodoma a Hollywood’: Kenneth Anger, Ron Athey, Philippe Vallois e il western...

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Dalle prime anticipazioni, sembra molto eclettico – con un occhio di riguardo per le avanguardie, vecchie e nuove, di tendenza hard – il programma del 22° Festival Gay ‘Da Sodoma a Hollywood’ di Torino (19-26 aprile) che cambierà sede: apertura e chiusura si svolgeranno al cinema Ideal nei pressi di Piazza Statuto, gli altri giorni all’appena restaurato cinema Ambrosio di corso Vittorio Emanuele dotato di ampia hall e bar. La retrospettiva è dedicata a una leggenda del cinema sperimentale americano, Kenneth Anger (anche autore dei celebri libri ‘Hollywood Babilonia’ sui segreti delle star) che compirà ottant’anni il 3 febbraio. Della sua sterminata filmografia si potranno rivedere alcuni cult quali il manifesto leather ‘Scorpio Rising’, il visionario ‘Fireworks’ e il meno noto ‘Eaux d’Artifice’. Verranno proiettati anche classici d’epoca che hanno ispirato il lavoro di Anger quali ‘¡Que Viva Mexico!’ di Eisenstein e ‘A Midsummer Night’s Dream’ di Wilhelm Mieterle e Max Reinhardt in cui apparve come attore.
Bizzarri gli omaggi: il performer sadomaso americano specializzato in body art estrema Ron Athey e il pressoché sconosciuto regista francese Philippe Vallois (‘Johan’, ‘Haltéroflic’).
Come già annunciato ci sarà anche un omaggio dedicato alla regista e critica americana Jenni Olson mentre la sezione ‘Icone Moderne’ è dedicata al trentesimo anniversario dell’apertura della discoteca ‘Studio 54’. Ancora più insolita la sezione ‘Europa Mon Amour’ il cui sottotitolo quest’anno è un esplicativo: ‘c’era una volta il west (o queer in the west)’ in cui verranno presentati ‘Se sei vivo spara’ di Giulio Questi e ‘Requiescant’ di Carlo Lizzani.
In occasione del ventesimo anniversario della morte di Andy Warhol (22 febbraio 1987) saranno presentati tre suoi classici: ‘Lonesome Cowboys’, ‘My Hustler’ e ‘Chelsea Girls’.
La sezione dedicata al cinema sperimentale e alla video arte ‘Voice Over’ comprenderà un omaggio al duo ‘John Lovett & Alessandro Codagnone’, a Brice Dellsperger e Jeff Burton di cui si potranno vedere i nuovi video e all’artista milanese specializzato in performances coprofile Franko B. che ha dichiarato: «Sono stato educato a vergognarmi del mio corpo. Uso sangue, urina e merda come metafora perché è questo ciò che sono».

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