AMORE DISTANTE AMORE EGOISTA

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Il lavoro manca, e la coppia si deve separare. Ma con la scusa della lontananza, uno dei due chiede una "pausa". Ma l'altro soffre. La Jena: "Perché gli...

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Ciao Fabio, mi chiamo Nicola e ho 29 anni (vecchio,vero??). Ti racconto un po’ di cose in modo che tu mi possa esprimere un tuo parere.
Mi trovo in un momento molto difficile della mia vita. Circa tre anni fa ho conosciuto il mio primo ragazzo e da allora sono assieme a lui e abbiamo convissuto un anno. Purtroppo a causa di problemi economici lui ha dovuto trasferirsi di nuovo al suo paese per cercare lavoro, visto che dove abitavamo la ricerca era quasi impossibile. Quando però mi ha detto che andava a cercare lavoro al suo paese, ho pensato che la nostra storia non subisse un freno, anche perché ero intenzionato a trasferirmi là da lui. Ma lui quando si è trasferito ha chiesto del tempo per pensare al fatto che io lo avevo obbligato ad andarsene e quindi non lo volevo. Quando ho sentito così mi è caduto addosso tutto il mondo, non me l’aspettavo, anche perché lo amo da morire. Sono stato 2 giorni senza sentirlo poi ho cominciato a messaggiarlo e lui non rispondeva ai messaggi, poi lo chiamavo e lui mi chiedeva di lasciarlo in pace.
Poi, passato un po’ di tempo di tira e molla, lui mi chiama per sapere come sto. Io gli rispondo e lui mi invita un sabato da lui. Ci vado e, mangiando, mi dice che ha pensato e che vuole dare un’altra possibilità alla nostra storia, ma vedendoci uno o due giorni alla settimana, così da riprendere con calma. Io ci sto al gioco ma purtroppo sto un male tremendo, anche perchè non ho amici gay (per via della sua gelosia) e gli ho promesso che finché sono con lui non vado nei posti gay.
Ora mi trovo da solo ad aspettare lui, ma il mio cuore e il mio cervello mi stanno logorando il fisico e la mia vita privata. Non so cosa fare, se dare un taglio al tutto o continuare per vedere cosa succede. Da parte mia sono innamoratissimo, ma ho paura che sia anche un fattore dovuto al fatto che lui è la prima persona che ho amato e che amo, e la sola che conosco.
Ti prego Fabio, se puoi, di darmi un po’ di considerazione, perché mi sto rovinando l’esistenza…
Nicola

Carissimo Nicola, innanzitutto smetti con questo tono melodrammatico che mi mette in imbarazzo! Io non ti devo dare “un po’ di considerazione” , e chi cazzo sono? sono solo qua per darti, nel mio piccolo, un consiglio, un pacca sulla spalla, niente di più. Non ho poteri magici ne tantomeno saggezza da elargire!
Detto questo direi che hai ragione nel finale della tua lettera dove mi racconti che ti stai rovinando l’esistenza. Ci credo, prendi tutto troppo sul serio e, soprattutto, prendi ^Stutti^s troppo sul serio, a partire dal tuo, diciamo così fidanzato. Prima di tutto che è questa storia che lui non vuole che tu frequenti amici gay perché è geloso? che lui decida che tu non frequenti locali gay? che lui decide quando e come vedersi? Ma chi é?!! E soprattutto, tu chi sei? il suo zerbino? Non ti è mai passato per il cervello che forse… le decisioni si prendono in due?
La prima cosa da fare, secondo me, è cominciare (o ricominciare) a frequentare altre persone; amici con cui uscire, passare del tempo, confidarsi e confrontarsi. Scopriresti che i rapporti non funzionano proprio così. Non decide solo uno per tutti e due. Capisco che è il tuo primo amore ma avrai anche tu una personalità che reclama spazio, o no? E poi questa storia che è colpa tua se lui è dovuto tornare al suo paese per trovare lavoro. Ma cosa pretendeva di rimanere a casa tua ed essere mantenuto?! Non mi piace, questo tizio, no proprio no. Evidentemente però ti conosce bene e sa che su di te il senso di colpa fa festa! Non vedo questo grande dramma se lui abita un po’ distante da te per lavorare. Dico “un po’ distante” visto che sei andato da lui solo per cena e che lui propone di vedersi due o tre volte a settimana: non state a 1000 km di distanza, giusto? Quindi non si può parlare di rapporto difficile a causa della distanza. Si può però parlare di rapporto difficile a causa di egoismo di uno dei due, e non parlo di te.
L’unico consiglio che io ti posso dare, vista la situazione, è di aspettare a prendere una decisione, se veramente gli vuoi bene. Dico se, perché potrebbe anche essere l’abbaglio di una prima storia d’amore che si crede sempre eterna e perfetta…
Comunque, prova ad uscire un po’ e conoscere qualcuno, non ti sentire in colpa, guardati intorno. Cerca di capire se veramente lui è quello che cerchi e, soprattutto, se è quello di cui hai bisogno in questa fase della tua vita. Una volta tanto pensa a te, solamente a te. Forse, (dico forse…) avendo poca esperienza all’attivo, è il caso di recuperare il tempo perso…
Fabio

di Fabio Canino

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