BELLI E CONDANNATI

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Un manipolo di divi in ruoli di losers in via di riscatto: il bel Leo in ‘Blood Diamond’, i sudaticci Wahlberg e Kinnear in ‘Imbattibile’ e le rivelazioni...

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Li vogliamo belli e cattivi. O perlomeno umanamente imperfetti, così da non sembrare troppo inarrivabili. Eccoci accontentati: arriva nel weekend un manipolo di fascinosi attori, alcuni più noti altri meno, in film molto diversi tra loro ma uniti da un filo rosso che inaspettatamente li accomuna, ossia ruoli non banali di losers con molte ombre nel proprio passato che tentano – e, magia del cinema, spesso ci riescono – un riscatto sociale in grado di garantir loro un destino più sereno e riappacificato. Che siano contrabbandieri pentiti, musicanti arrivisti, giocatori di football sbrindellati, ballerini ingenuotti o semplici innamorati poco importa. Per la gioia dei nostri occhi, non resta che scegliere. Qui di seguito troverete una miniguida per orientarvi tra i vari titoli, in rigoroso ordine alfabetico:

BLOOD DIAMOND di Edward Zwick

Cinque nominations all’Oscar per questo ambizioso action movie d’avventura con l’amatissimo Leonardo Di Caprio, non più efebico conquistatore di cuori femminili, ma avido ex mercenario dello Zimbabwe, Danny Archer, che vive scambiando gemme preziose in cambio di armi e mette gli occhi su uno splendido e rarissimo diamante rosa occultato da colui che l’ha trovato, il pescatore nero Salomon (Djimon Hounsou). Lo aiuterà nell’impresa l’avvenente giornalista americana Maddy (Jennifer Connelly) che sta realizzando un reportage sul contrabbando di preziosi in Sierra Leone – l’ambientazione è calata negli anni ’90, in piena guerra civile – in cui sono tacitamente complici i proprietari delle grandi miniere diamantifere.

Leo è candidato per la terza volta all’Oscar ma rischia di vedersela soffiare dal vincitore del Golden Globe Forest Whitaker per ‘L’ultimo re di Scozia’.

DREAMGIRLS di Bill Condon

Se vi piacciono i neri o la loro musica – oppure entrambi – ecco il film che fa per voi: nella Detroit degli anni ’60 rivivrete l’ascesa di un trio femminile di musica soul, ‘The Dreamettes’, sulla scia della vera storia delle ‘Supremes’, ex ‘Primettes’, di Diana Ross. I belli di ‘Dreamgirls’ sono rigorosamente di colore: il severo boss Curtis Taylor interpretato da Jamie Foxx e un sorprendente Eddie Murphy – candidato all’Oscar – in quelli del cantante James ‘Thunder’ Early.

Ben otto, nel complesso, le nominations agli Academy Awards ma non le più importanti: non concorrerà infatti né come miglior film, né per la regia o la sceneggiatura.

Meravigliosa la colonna sonora che vanta un record: ben tre pezzi (‘Listen’, ‘Love You Do’ e ‘Patience’) si contenderanno la statuetta dorata insieme a una canzone di Melissa Etheridge per il documentario ecologista sulla campagna di Al Gore (‘I Need To Wake Up’) e una di Randy Newman per il cartoon ‘Cars’ (‘Our Town’). Leggi anche “Dreamgirls, il sogno è drag”

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IMBATTIBILE di Ericson Gore

Alto tasso di testosterone per questo dramma sportivo sulla vicenda di un loser di razza, il povero Vince Papale, che a trentasette anni perde il lavoro d’insegnante e anche la moglie. Il nuovo allenatore della squadra di football americano degli Eagles di Philadelphia organizza una selezione per nuovi talenti e assume Vince che da grande appassionato diventa tesserato della sua squadra del cuore condannata a perdere. Ma grazie al suo irrefrenabile entusiasmo, riuscirà ad interrompere l’imbarazzante sequenza di sconfitte che dura da ormai undici lunghe stagioni.

Cast all-male di belli, anzi bellissimi: l’ex modello Mark Wahlberg (candidato all’Oscar per l’ottimo ‘The Departed’ di Scorsese), il signorile Greg Kinnear e la scoperta Kirk Acevedo, dal Bronx con furore maschio: occhi neri e mandibola di ferro.

Garantite sudate ammucchiate per la conquista del pallone ovale (e di solito una scena sotto la doccia non manca mai!).

LOVE + HATE di Dominic Savage

Opera prima inglese sul tema del razzismo che ricorda un po’ ‘Un bacio appassionato’ di Ken Loach. In una non meglio identificata cittadina industriale del Nord dell’Inghilterra, il giovane Adam si innamora della musulmana Naseema e suo fratello Yusef di Michelle: i pregiudizi xenofobi sono nell’aria e non tarderanno a rovinare la vita alle due giovani coppie.

Cast di primizie da tenere d’occhio, reclutate con annunci nelle scuole e sui luoghi di lavoro: Tom Hudson, Nicola Burley, Samina Awan e Wasim Zakir.

«L’idea è nata dal senso di divisione che si percepisce in alcune città di provincia nel nord dell’Inghilterra impregnate da una sensazione di isolamento, con quartieri per bianchi e altri per asiatici» spiega il regista.

Potrebbe rivelarsi la sorpresa d’essai di questo weekend.

STEP UP di Anne Fletcher

Un ‘Romeo e Giulietta’ in salsa hip-hop in cui il tenebroso Tyler, proletario ribelle nato nel ghetto di Baltimora, si innamora della ballerina Nora conosciuta nella scuola dove lei studia danza mentre lui è costretto a fare lavori socialmente utili dopo essere stato condannato per vandalismo. Nora deve preparare uno spettacolo per lo show dell’istituto e Tyler sembra essere il partner ideale, e non solo sul palcoscenico.

Occhio al bellissimo Channing Tatum che però è rigorosamente etero e si è innamorato sul set della protagonista Jenna Dewan, attualmente la sua fidanzata ufficiale.

Ideale per un pubblico under 18.

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d'amore Viennese.

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