BISEX PER CONVENIENZA?

Sbirciando tra gli iscritti di Me! su Gay.it, sono molti i bisex che sembrano piuttosto dei confusi. Ma allora la bisessualità esiste? Considerazioni semiserie della Jena Fabio Canino.

Ehilà! 😀

Mi chiamo Cristiana, e appunto ho il vizio di pensare di notte aspettando di essere abbastanza stanca per farmi cullare da Morfeo.

penso a un sacco di cose, belle o brutte, anche se cerco di superare il dolore per quelle brutte, magari cazzeggiando, o reagendo duramente (cmq non ho un cuore di pietra, giuro!).

Stanotte (anzi, mattina, ore 1,36), spizzando qua e là fra gli iscritti a ME alla voce bisex ho cominciato a pormi un serio quesito riguardo alla mia identità, e vorrei avere un parere da qualcuno che non sono io, e visto che ti scrivono anche per questo…

Precisiamo: non che io non sappia chi sono, cosa mi piace e soprattutto che tipo di legami voglio nella mia esistenza solo che guardando certi profili e soprattutto certe foto ho cominciato a pensare che… x_x cribbio nemmeno bisex mi posso più considerare, se uno si dichiara tale e poi cerca solo persone del proprio sesso con cui fare, ovviamente, sesso?!?

O forse le cerca solo su internet ma ha comunque modo di soddisfare anche l’altra parte di sé?

Oppure ancora è un gay che fa finta di crederci solo per evitare rogne?

Oppure io sono davvero l’unica a pensarla come la penso, cioè che passioni pure o anche ‘inquinate’ (non in senso negativo, sia chiaro, intendo portate non solo su un piano spirituale, ma anche (quando non esclusivamente) fisico) dal sesso, possano essere indirizzate verso entrambi i generi, e anche superarli?

Oppure, oppure, oppure…

Secondo te (mi permetto di darti del tu, spero non te ne avrai a male se ti chiedo il permesso solo ora), qual’è la risposta al mio quesito?

Non che perda il ben di Morfeo se non la trovo, però dato che sono curiosa per natura, e detesto rimanere sola, cominciare a capirci qualcosa mi sarebbe oltremodo gradito.

Cosa rientra nella accezione più comunemente in voga di bisessuale?

Sarei contenta se questo non fosse solo un piccolo sassolino nello stagno, e sperando che non rimanga tale, ti ringrazio se avrai voluto considerare la questione e ti mando

1 bacio

Cristiana

Carissima Cristiana ho letto molto attentamente la tua lettera e ho deciso che ti avrei risposto dopo aver chiesto tue referenze a Morfeo, con il quale mi sembri molto in confidenza se addirittura ti fai cullare ogni notte…

A parte le cazzate, devo dire che mi piace risponderti e soprattutto a quest’ora. Sone le 3.30 del mattino (anzi le 3.34 per la precisione!)) Tutti, o quasi tutti, dormono. Ma sono sicuro che tu sia sveglia e questo mi piace molto, è come se stessi rispondendoti in diretta, come se il mio pc fosse collegato solo con il tuo… anche se in realtà leggerai questa lettera dopo qualche giorno e attraverso le pagine di Gay.it. Per tentare di capire meglio il tuo Amletico (esagerato!!…) sono andato a dare un’occhiata agli iscritti a ME sotto la voce Bisex ed effettivamente… un pò di confusione l’ho trovata anch’io… non si capisce bene che cercano e soprattutto se cercano qualcosa o qualcuno.

Devo dire che io per anni sono stato convinto (e un pò lo sono ancora, intendiamoci) che il/la bisex forse non esistesse. Che fosse solamente un modo come un altro per non dichiarare apertamente di essere gay. Quanti sono ancora gli omosessuali che non hanno il coraggio di dichiararsi e si mascherano dietro dichiarazioni diplomatiche (leggi ipocrite) del tipo: "Io gay? ma che dici!!! a me non piace avere etichette… al massimo posso definirmi..bisex.." Si! domani!!!! E quanti sono poi quei gay che nelle chat si dichiarano bisex per cercare di "pescare" il più possibile nell’utenza pseudo-eterosessuale!? Mi chiedo: quando si incontrano con uno di questi a cui hanno detto di essere bisex cosa gli raccontano? " Sai, da due ore sono diventato gay al cento per cento, va bene lo stesso per te??…"

Ma comunque li capisco. E’ più comodo, è più facile da gestire come "scelta sessuale" agli occhi dell’opinione pubblica. E comunque il bisex può sempre tornare sulla retta sia dopo il…. momento di sbandamento (MAI voluto dall’interessato ma sempre provocato ed estorto con violenza dagli altri!! i veri froci). Poi però, cara Cristiana, devo ammettere che nel corso degli anni mi è capitato di incontrare dei veri bisex… ovvero (sembra stupido chiarirlo ma è bene farlo in questo contesto!) persone che hanno indifferentemente relazioni sentimentali e sessuali con persone del loro o dell’altro sesso. Detto questo potrebbe sembrare che essere bisex voglia dire aver trovato un sano equilibrio sentimental-sessuale e di conseguenza essere sulla strada giusta per la serenità. Poichè tutti sappiamo che un buon equilibrio sentimentale (e soprattutto sessuale, cari miei!!) ci rende più sereni, mansueti, calmi, buoni addirittura! Ma poi scavando scavando si scopre che proprio così non è, che non è tutto rose e fiori e qui scoppiano i veri casini.

Io adesso ti sintetizzerò quello che ho potuto constatare parlando con i bisex che conosco (che presentati così sembrano una razza protetta dal WWF, mi rendo conto). Voglio precisare (uhh! come sto diventando pignolo!) che la mia è un’indagine del cazzo (permettimi il francesismo…) riparlando con tutti i e le bisex che conosco, senza nessuna base scientifica né tantomeno psicologica. E’ solamente una chiacchierata tra amici, in attesa che Morfeo anche stanotte venga a cullarti. Se in realtà tu volessi veramente un consiglio professionale, è chiaro che ti saresti rivolta a psicologi e/o sessuologi che ne sanno più di me giusto? Precisata questa cosa voglio dirti che parlando con loro (quelli protetti dal WWF appunto) mi sembra di capire che l’ambivalenza dei loro rapporti sessuali/sentimentali sia dovuta più ad una indecisione che a una decisione. Mi spiego meglio. Molti di loro (e quindi non vale per tutti i bisex chiaramente!!) hanno detto che in un/una partner cercano una parte maschile e una femminile che difficilmente si trova in una persona sola e quindi sono "costretti" molto serenamente a cercarla in più persone. Lo so cosa stai pensando Cristianina mia: che in realtà questa affermazione potrebbe essere un comodo alibi per zoccoleggiare in tranquillità. Alibi per altro già molto diffuso tra tutti gli altri "più decisi" sessualmente; però esistono anche persone che in realtà sono fedeli a "solo" due persone, un uomo e una donna, e allora? E allora l’unico consiglio che ti posso dare io Cristiana è di vivere la tua sessualità serenamente, tranquillamente, senza farti troppe pippe mentali!!

Prova, adesso che siamo in periodo di vacanze dovrebbe essere anche più facile cribbio!, fai esperienze con tutti e due (o tre?) i sessi e poi eventualmente scegli, se vuoi scegliere, sennò continua a sperimentare per tutta la vita, che te frega… è un pò come essere studenti per tutta la vita, una sorta di fuori corso perenne!!! L’importante è che tu sia felice!! E adesso, dopo questo inno al libertinaggio, spero che Morfeo sia arrivato anche a casa tua (da me sicuramente!) Fatti una bella dormita e vedrai che domani tutto ti sembrerà più chiaro, forse.

Baci Fabio

di Fabio Canino

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