Bohemian Rhapsody, sotto accusa: il film nasconde l’Aids di Freddie Mercury?

Il tormentato biopic sul frontman dei Queen non è ancora uscito ed è già polemica.

Lo sceneggiatore gay Bryan Fuller twitta contro la 20th Century Fox: nel film avrebbe taciuto l’Aids del cantante nato a Zanzibar.

Non c’è pace per Bohemian Rhapsody, l’attesissimo film su Freddie Mercury in arrivo in Italia per il 2 novembre. Dopo i continui cambi nel cast e alla regia, ora a finire sotto attacco è il trailer della pellicola che traccerà un ritratto del frontman dei Queen.

Lo sceneggiatore gay Bryan Fuller, 49 anni, noto soprattutto per Star Trek: Deep Space Nine e Star Trek: Voyager, ha scritto su Twitter che il lungometraggio diretto da Dexter Fletcher sembra tacere sull’Aids del protagonista, interpretato in questo caso da uno straordinariamente somigliante Rami Malek.



“Cara 20th Century Fox… sì, era una malattia mortale, ma più correttamente era Aids. Causata da rapporti sessuali con altri uomini. Potete fare di meglio”.

Secondo Fuller, anche sull’omosessualità di Freddie Mercury il film sembra piuttosto timido: Qualcun altro è abbastanza infastidito che il trailer di Bohemian Rhapsody mostri il gay/bisex Freddie Mercury flirtare con le donne e non ci siano tracce del suo amore per gli uomini?”.

Twitter sembra dare ragione alle osservazioni di Fuller, se è vero che i suoi tweet sono già stati ritwittati centinaia di volte con migliaia di like.