Boy Erased NON uscirà in Brasile, scoppia la polemica

La Universal non lo distribuirà a causa dei costi troppo alti per la campagna di lancio. Ma c’è chi parla di censura.

Inspiegabilmente snobbato agli Oscar, Boy Erased – Vite Cancellate uscirà il 14 marzo nelle sale d’Italia.

Scritto e diretto da Joel Edgerton, che si è ispirato alla vera vita di Garrard Conley, da lui stesso raccontata nel libro Boy Erased: A Memoir of Identity, Faith e Family, il film racconta la vera storia della crescita, della presa di coscienza e della dichiarazione della propria omosessualità di Jared Eamons (Lucas Hedges), figlio di un pastore battista di una piccola città dell’America rurale, che all’età di 19 anni decide aprirsi con i suoi genitori (Nicole Kidman e Russell Crowe), facendo coming out. Temendo di perdere la famiglia, gli amici e la chiesa cui appartiene, Jared viene spinto a partecipare ad un programma di terapia di conversione. Mentre è lì, Jared entra in conflitto con il suo terapeuta (Joel Edgerton) e inizia per lui il viaggio alla ricerca della propria voce e per accettare il suo vero io.

Un film potente, e importante, che sorprendentemente non uscirà nei cinema del Brasile. Colpa dei costi, sostiene la Universal Pictures, che ha così comunicato la mancata distribuzione alla Thomson Reuters Foundation: ‘il film non verrà rilasciato per ragioni esclusivamente commerciali, dovute al costo della campagna di lancio rispetto alle vendite stimate al botteghino”.

Peccato che molti abbiano storto la bocca, parlando di una vera e propria censura omofoba dovuta alla recente elezione presidenziale dell’estremista Jair Bolsonaro. Leandro Ramos, attivista LGBT+, ha dichiarato a All Out: “Direi che è un po’ da irresponsabili. Soprattutto in un Paese come il Brasile dove la terapia di conversione è ancora un’epidemia tanto grande e in un momento in cui si dispone di un’amministrazione apertamente anti-LGBT”.