Boy Erased, Joel Edgerton rivela il suo unico rimpianto nei confronti del film

Se fosse uscito direttamente su Netflix, e non in pochissimi cinema, quanto sarebbe stato più utile un film come Boy Erased?

E’ passato quasi un anno dall’uscita nei cinema d’America dell’intenso Boy Erased – Vite cancellate, film tratto dalla storia vera di Garrard Conley, raccontata nel suo libro di memorie Boy Erased: A Memoir, con al centro della scena l’orrore delle cosiddette ‘teorie riparative’.

Interpretato da Lucas Hedges, Nicole Kidman e Russell Crowe, il film vedeva Joel Edgerton nei doppi abiti di regista e co-protagonista, in quanto ‘terapeuta’ a capo di Love in Action, centro specializzato nella terapia di conversione di qualsiasi tentazione omosessuale. Edgerton, interivistato da IndieWire grazie all’uscita di The King, film interpretato da Timothée Chalamet visto fuori Concorso a Venezia e presto on line su Netflix, ha ora svelato l’unico rimpianto nei confronti di una pellicola tanto dura e importante.

Abbiamo avuto un dibattito davvero interessante su quale strada da percorrere. La Focus Features aveva avuto incassi record nel distribuire questi film a tematica LGBTQ come Brokeback e Milk, quindi sentivo di essere nelle mani giuste. Volevamo creare uno scenario diretto, in cui avremmo avuto un confronto con il pubblico, con domande e risposte, generando discussioni. Sembrava che fosse davvero la strada giusta da percorrere.

Poi però qualcosa è cambiato. Grazie a piattaforme streaming come Netflix, infatti, Joel si è reso conto dell’enorme quantità di possibili spettatori più facilmente raggiungibili. Un’opzione che a un titolo come Boy Erased, dall’alto del suo potente messaggio, avrebbe fatto più che comodo.

Nel momento in cui metti qualcosa su una piattaforma streaming, tutti in ogni famiglia in tutti questi Paesi possono vederla nello stesso momento. Non si sentono tutte quelle chiacchiere – che ammetto mi hanno intristito – del tipo “quando arriverà questo film nella mia città?”, oppure “Devo guidare cinque ore per vederlo”, oppure “Non posso permettermi tempo e denaro”. Ho capito, “OK, questa è una buona ragione per mettere un film su Netflix il prima possibile”, specialmente un film come Boy Erased. L’orgoglio che tutti provavano guardandolo, per la capacità di aiutare ad avviare conversazioni all’interno delle famiglie, a cambiare punti di vista, a farli sentire diversamente nelle loro vite, mi ha fatto desiderare di rilasciarlo ovunque, anziché trattenerlo.

Boy Erased ha incassato solo 12 milioni di dollari in tutto il mondo, 7 dei quali negli Usa, dove non è MAI andato oltre le 43 copie sull’intero territorio nazionale. Nulla, rispetto alle 4374 del Joker, uscito lo scorso weekend. Il film ha poi strappato 2 nomination ai Golden Globe.