Boygirl: che strano trovarsi nel corpo di una ragazza!

di

Nella smaliziata commedia adolescenziale "Boygirl" di Nick Hurran, prodotta da Elton John, l'astro nascente Kevin Zegers si ritrova nel corpo di una ragazza e viceversa. Con conseguenze imprevedibili.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
2498 0

Ragazzi, imparate questo nome se non lo sapete già: Kevin Zegers, rampante ventitreenne canadese di stanza a Los Angeles, salito alla ribalta delle cinecronache grazie al remake blockbuster de L’alba dei morti viventi e soprattutto al ruolo di Toby, adolescente problematico figlio di Bree/Felicity Huffman nel convincente Transamerica. Cresciuto in tv grazie a piccole parti in serie cult quali Smallville, X Files, Dr. House, lo si può gustare in tutta la sua avvenenza in Boygirl – Questione di… sesso di Nick Hurran, sbarazzina commedia romantica adolescenziale, dove interpreta il ruolo di Woody, bel quarterback di una squadra di football con un’unica preoccupazione: far parte di un team universitario.

La sua vicina di casa è la studiosa Nell (Samaire Armstrong), appassionata di Shakespeare e proiettata verso Yale, con cui Woody ha un rapporto conflittuale. Per colpa di una statua azteca vista durante una gita scolastica, i due sono bersaglio di un curioso sortilegio che fa trovare la testa del primo nel corpo di lei e viceversa, senza apparenti modifiche nell’aspetto esteriore: seguiranno equivoci a non finire, visto che non è facile trovare l’andatura da maschio, azzeccare la dieta giusta né abituarsi ai trucchi femminili.

Spigliata, scorrevole e divertente, Boygirl vanta due scene da antologia nel più spassoso stile Porky’s: l’incontro con un nero superdotato negli spogliatori maschili e una movimentata festa con scoperchiamento di chiappe femminili nonché l’apparizione di un gay con papillon alla Gennaro Cosmo Parlato che apprezza non poco le doti ‘nature’ del nero di cui sopra.

Chi ha amato le peripezie intersessuali sullo stile di Nei panni di una bionda, citato esplicitamente nella scena ai cessi, avrà di che divertirsi, ma il vero perno del film è proprio il fascino un po’ sfacciatello del protagonista: che sguardo, che bocca!

«Come fa Kevin Zegers ad essere adatto a tutti i ruoli?» si chiede Hurran. «Ha uno straordinario talento ed ha l’abilità di illuminare lo schermo. Si tratta del suo primo film romantico ed è bravissimo».

«Penso che la sceneggiatura sia molto, molto simpatica» sostiene Elton John, produttore esecutivo del film insieme a suo marito David Furnish, titolare della ‘Rocket Pictures’, a proposito dello script di Geoff Deane (Kinky Boots). «Mentre leggi vedi le parole prendere vita di fronte a te. Se si inizia con una buona sceneggiatura si è già a metà strada. La sceneggiatura non è solo divertente ma anche molto pungente, sarcastica».

È condivisibile il giudizio del coproduttore Martin Katz sulle interpretazioni dei protagonisti: «Le performances di Kevin e Samaire di questi due ragazzi intrappolati nel corpo altrui sono degne di nota. Sarebbe molto semplice recitare in una commedia in maniera blanda ma le apparizioni non sarebbero né ricercate né comiche. L’incrocio di generi porta a sfumature comiche che rendono il film divertente e toccante».

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...