Brad Pitt: “Mi piacciono le storie gay”

Il superdivo americano riconosce il sottotesto gay tra i protagonisti del western di Dominik in cui interpreta Jesse James. Grillini: «Una risposta intelligente, è stato simpatico».

LIDO DI VENEZIA – Il superdivo hollywoodiano Brad Pitt ha dimostrato ancora una volta di essere estremamente gay friendly e vicino alla comunità omosessuale. Alla conferenza stampa dell’interessante e crepuscolare western The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford diretto dal regista neozelandese Andrew Dominik (Chopper), abbastanza applaudito alla proiezione stampa, ha riconosciuto il sottotesto gay che si percepisce tra il suo personaggio, il celebre bandito Jesse James, e uno dei suoi sottoposti, il giovane Bob Ford (Casey Affleck), che lo adora come una leggenda vivente ma lo ucciderà sparandogli alle spalle per intascare l’ingente taglia.

L’Onorevole Franco Grillini, complimentandosi per la sua dichiarazione di non volersi sposare con Angelina Jolie finché non potranno farlo anche le coppie gay, ha chiesto se, secondo lui, è possibile parlare di rapporto omoerotico tra i protagonisti del film in concorso per il Queer Lion, il premio ufficiale lgbt istituito quest’anno. «La storia potrebbe essere letta anche così – ha risposto Pitt – si può dare l’interpretazione che si vuole o quella che si sente propria, si trattava di un rapporto molto complesso. Comunque mi piacciono molto le storie gay!».

«È stato simpatico, mentre lo ringraziavo per la frase sorrideva e annuiva» ci spiega l’onorevole Grillini. «Nella platea affollata di giornalisti, intanto, scorreva un brivido. Si percepiva comunque un clima di approvazione. Mi sembra una risposta intelligente perché nel film non c’è né un bacio né un gesto esplicito tra i due protagonisti ma l’attrazione fra di loro è evidente, soprattutto da parte di Bob Ford che considera Jesse James un mito. Ma "ognuno uccide ciò che ama" come dice Jeanne Moreau in Querelle de Brest. Si tratta di una reazione molto positiva, dato che Pitt è considerato uno dei grandi miti del cinema moderno e dal nostro punto di vista ha una certa influenza sulla cultura e sul costume».

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(RS)