CINEMA GAY A PADOVA

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A Padova dal 7 al 9 maggio al Multisala Astra rassegna di film a tematica omosessuale. Tavole rotonde, incontri e tanti film di successo.

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Si apre a Padova un maggio intensamente gay. Inchieste giornalistiche, prese di posizione coraggiose, attività diffusa e il tradizionale appuntamento con le Giornate di cinema e cultura omosessuale organizzate dal Centro Universitario Cinematografico danno la sveglia alla sonnacchiosa vita di provincia e ravvivano le forze in attesa di un giugno e un luglio all’insegna dei Pride regionali, nazionali e internazionali. A dare inizio alle danze ci ha pensato la ‘Difesa del Popolo’, settimanale diocesano di Padova, con un’inchiesta sul tema ‘Omosessuali e chiesa’ che, con un’apertura in prima pagina, ha dato una svolta alla pacatezza editoriale che lo contraddistingue. I mezzi toni sono i segni distintivi del servizio pubblicato nel numero del 29 aprile, ma come puntualizza Alessandro Zan, presidente Arcigay di Padova: "Non mi sembra che vi siano novità rispetto al pensiero ufficiale della Chiesa".

Parallelamente a questo, una presa di posizione forte del Circolo ‘Tralaltro’ che tramite un comunicato stampa ribatte a Storace e alle sue affermazioni omofobe, valutando la possibilità di sporgere una querela di parte, rilanciando così l’attività del circolo padovano. Il Gruppo Giovani, invece, si cala nella realtà di quartiere e apre il ciclo di incontri ‘Viaggio alla scoperta dell’altro’, organizzato da InformaGiovani e Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Padova, parlando delle attività proposte dal gruppo e delle problematiche inerenti all’identità sessuale e al coming out.

L’appuntamento, finalmente consolitato, che contraddistingue l’inizio della bella stagione padovana è con le ‘Giornate di cinema e cultura omosessuale‘. ‘ME TARZAN, TU JOHN’ è lo slogan dell’edizione 2001, che si svolgerà a partire da lunedì 7 e fino a mercoledì 9 maggio presso il Multisala Astra (via T. Aspetti, Padova). La rassegna si compone di una selezione di film e cortometraggi presentati al 16° Festival di Film con Tematiche Omosessuali di Torino (11-18 aprile scorsi).

A farsi carico dell’organizzazione dell’evento il CUC, Centro Universitario Cinematografico, che propone una tre giorni all’insegna dell’approfondimento e della diversità, ma anche "della riappropriazione di una cultura, quella gay – dice Luca Di Lorenzo, presidente CUC – che, scoperta dal mercato e dalla pubblicità di massa, rischia di esserne fagocitata e pur riconoscendone il ‘merito’ di portare all’attenzione dell’opinione pubblica le problematiche legate all’omosessualità, si vuole evitare che diventi un fenomeno di costume, destinato a ‘passare di moda’. Spazio perciò a produzioni alternative, autori gay e non solo a film commerciali, costruiti più per attirare pubblico che per animare il dibattito e alimentare discussioni ". Nel dettagli il programma è più ricco e maggiore spazio viene dato alle produzioni italiane, con la nuova sezione ‘Panorama Italiano’.

Il 7 maggio, dunque, a partire dalle 18 verranno presentati i corti di autori italiani, il documentario di A. Colizzi Tutte le donne di Fassbinder e per chiudere la sezione dei corti Che cos’è mai questo amore? di Giovanni Minerba, presente in sala per presentare la rassegna padovana. Alle 22.30, in anteprima il film Km. 0 di J. G. Serrano e J. L. Iborra, vincitore del Premio Speciale della Giuria e del Premio del Pubblico del Festival di Torino. Martedì 8 alle 18 Marlene di M. Schell, omaggio all’attrice tedesca Marlene Dietrich. Alle 20.30 ancora corti italiani e incontro con il regista Paolo Pisanelli; alle 22.30 i lungometraggi Jean di A. Fabian e Cosa facevano le donne mentre l’uomo camminava sulla luna? di C. Van Stappen. Mercoledì 9, incontro con il critico Vincenzo Patanè e visione di A qualcuno piace gay di A. Onofri.

A seguire i corti di autori stranieri e alle 22.30 l’anteprima di Psycho Beach Party di Robert Lee King, film cult della stagione. La manifestazione si arricchisce quest’anno con degli appuntamenti collaterali programmati dal Circolo ArciGay ‘Tralaltro’. Giovedì 10 maggio alle ore 20.30, presso la Sala Verde del prestigioso Caffè Pedrocchi, salotto buono della città di Padova, ci sarà una tavola rotonda su: ‘L’omosessualità nella letteratura e nel cinema italiano del Novecento’. Parteciperanno Francesco Gnerre, autore di L’eroe negato: l’omosessualità nella letteratura italiana del Novecento (Baldini&Castoldi), e Gian Piero Brunetta, ordinario di storia del cinema all’Università di Padova e curatore della storia del cinema mondiale edita da Einaudi, a moderare la discussione Alessandro Zan, presidente del ‘Tralaltro’. A conclusione di questa settimana all’insegna di cinema e cultura alta, due feste: Psycho Glam Party. Omaggio a David Bowie, venerdì 11 al Big Club (via Armistizio 68, Padova – zona Paltana) e Un cocktail con Marlene Dietrich, serata all’insegna di spritz, lounge music e la proiezione di ‘Vincitori e vinti‘ di S. Kramer, presso il Terrazzo Estivo di Razzismo Stop (via Gradenigo 8, Padova – zona Portello).

di Nicola Brunoro

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