CINEMA GAY? EPPUR SI MUOVE

di

Parte il XV Festival Gaylesbico di Milano, con moltissimi film importanti e una grossa partecipazione di pubblico. Vediamo tutte le novità.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
1182 0

Clicca qui per il programma completo del festival

La primavera vi mette tutto in movimento? Avete voglia di sognare al cinema immergendovi magicamente in trascinanti storie gay? Non perdetevi il XV Festival Internazionale di Cinema Gaylesbico di Milano, in programma da mercoledì 30 maggio a martedì 5 giugno al Cinema Pasquirolo nel centralissimo Corso Vittorio Emanuele II e poi in trasferta a Bologna dal 5 al 9 giugno al Cinema Lumière.

Il ‘movimento’ (del cinema gay in lenta trasformazione, dell’associazionismo omosessuale che compie trent’anni, di una categoria sociale con una sua identità sempre più forte che tenta finalmente un incontro col mondo etero attraverso la grande giostra del divertimento per immagini) è la parola chiave della manifestazione di quest’anno diretta da Giampaolo Marzi, secondo festival italiano di cinema gay per grandezza dopo il torinese ‘Da Sodoma a Hollywood’ e gran richiamo di pubblico con le sue diecimila presenze della scorsa edizione:

percorrendo i quasi cento titoli delle opere proposte emergono l’on the road francese ‘Drôle de Félix‘ (foto sopra) di Olivier Ducastel e Jacques Martineau che inaugurerà il Festival, Teddy Bear Award del pubblico alla Berlinale 2000, in cui il protagonista parte per Marsiglia alla ricerca del padre mai conosciuto, pellicola che uscirà nelle sale a luglio distribuita dalla Mikado; in ‘Presque rien‘ (foto) del talentuoso Sébastien Lifshitz si snoda un racconto d’estate in cui un torrido sole canicolare illumina la storia d’amore tra i bellissimi Cédric e Mathieu con alle spalle famiglie problematiche; nell’agitatissimo ‘The Fluffer‘ (foto sotto) di Richard Glatzer e Wash West un ragazzo si innamora di una star del cinema porno e si fa assumere come ‘fluffer’ cioè come addetto al ‘riscaldamento’ dell’attore con adeguate pratiche erotiche prima di affrontare il set;

il film vanta la partecipazione della mitica ‘Blondie’ Deborah Harry.

Grande ritorno sugli schermi per Kelly McGillis nei panni di un’insegnante di poesia dal passato misterioso nel thriller lesbico ‘La maschera di scimmia‘ di Samantha Lang in cui l’ex professoressa d’astrofisica di ‘Top gun’ si scatena in prolungate performances hot con lo scatenato furetto selvaggio Susie Porter. Nuove famiglie interrazziali in ‘Chutney Popcorn‘ di Nisha Ganatra (vincitore ai festival gay di San Francisco e Los Angeles) dove Reena è un’indiana lesbica che accetta di portare in grembo un bambino concepito col seme del cognato. Infine imperdibile chicca per cinefili l’anteprima nazionale del documentario di Lena Einhorn ‘Loving Greta Garbo‘ (foto sotto) sulla sua storia d’amore con la radiosa Mercedes De Acosta, con lettere, foto e testimonianze inedite.

Sul filo della memoria la retrospettiva ‘20 anni di Aids in video‘ realizzata in collaborazione col Guggenheim Museum e curata da Jim Hubbard. Maratona di cortometraggi lunedì 4 giugno cui seguirà ‘Corteggiando‘, selezione dei migliori corti gaylesbici presentati da Robin Baker del British Film Institute. Numerosi gli ospiti, i dibattiti e le feste di contorno in numerosi locali e librerie milanesi: Billy’s Holiday, Recycle, Babele. Serata di chiusura in grande stile con il film del thailandese Yongyooth Thongkonthun ‘Le signore di ferro‘ (foto), strabiliante successo di pubblico al Togay 2001. Durante la serata ci sarà la proiezione dei corti selezionati dal concorso online ‘Queer frames – Urban landscapes‘ che saranno sottoposti al giudizio della platea.

Collaborano all’organizzazione Arcigay, Festen, il Centre culturel français, il Goethe Institute e il British Council. Tra gli sponsor Gay.it e Timeout.

Muovetevi, ragazzi, muovetevi!

Clicca qui per il programma completo del festival

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...