Cinema: negato finanziamento al Togay

La Consulta Studenti di Torino nega un contributo di circa 2000 euro al Togay. Il presidente di Azione Giovani: “È una vittoria sullo sperpero del denaro di tutti per una rassegna di dubbio gusto”.

Doccia fredda sul Festival Gay di Torino: la Consulta provinciale degli studenti, con 18 voti contrari, 15 favorevoli e quattro astenuti (erano presenti 37 membri su 50), ha bocciato un contributo di circa 2000 euro al Festival Gay di Torino ‘Da Sodoma a Hollywood’ (19-26 aprile). Alessandro Boffa, presidente provinciale di Azione Giovani, movimento che fa capo ad Alleanza Nazionale, commenta così la decisione: “Si è finalmente compreso che gli studenti hanno smesso di perseguire il buonismo che ha da sempre contraddistinto il loro operato. Si compie un’altra vittoria della destra giovanile a Torino. E’ una vittoria sullo sperpero del denaro di tutti, tanto più grave in un periodo di ristrettezze economiche, per una rassegna di dubbio gusto”.

Ribatte il direttore Minerba, intenzionato a regalare un pass per questa edizione del Togay ai 15 ragazzi che hanno votato a favore: “Non sono ‘incazzato’, ma fortemente indignato sì. È chiaro che tutto è riconducibile alla disonestà intellettuale, oltre che religiosa, di chi si permette di dire che i Dico sono pericolosi perché possono portare all’aumento della pedofilia e dell’incesto. Al giorno d’oggi siamo ancora costretti a ragionare su questo. E questo, lasciatemelo dire, è davvero scandaloso”.

Nel frattempo è stato annunciato un altro componente della giuria lungometraggi di quest’anno oltre al presidente Joe Dallesandro: Cui Zi’en, regista e scrittore gay cinese di opere d’avanguardia in digitale a basso costo (Refrain, Withered in a Blooming Season), protagonista di un piccolo omaggio.

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(RS)