CINEMA: UNA STAGIONE GAY!

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Tutti i film gay che trovate al cinema.

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E’ da poco terminato il Festival sulle tematiche omosessuali di Torino e stasera in tv va in onda l’ultima puntata gay della serie Il bello delle donne, durante la quale abbiamo pianto come cuccioli alla morte dell’amato André, omosessuale.

Mediaset trasmette anche un’altra fiction con un omo-personaggio: la sit-com Via Zanardi 33, in cui Dino Abbrescia interpreta lo studente gay Stefano.

Ma, udite udite! In questo periodo è il cinema che ci offre le migliori sorprese. Se proviamo a dare un’occhiata all’attuale programmazione delle sale cinematografiche dello stivale, ci accorgiamo che qualcosa si muove: la presenza di storie, tematiche e personaggi omosessuali lascia stupiti. Andiamo per ordine.

Fino a due settimane fa erano nelle sale Billy Elliot, Le fate ignoranti (ancora in programmazione in molte città), Sweet November.

Il ragazzino che voleva danzare Billy Elliot aveva un amichetto palesemente gay che lo incoraggiava perché "nella danza classica si può indossare il tutù". E Billy da grande danza una meravigliosa versione tutta al maschile di Il lago dei cigni. In Le fate ignoranti il bravo Stefano Accorsi si cala nella parte di un gay innamorato del marito della Buy. E tutti noi abbiamo avuto il desiderio di partecipare a quelle grandi tavolate di amici sulla splendida terrazza del protagonista. In Sweet November chi immaginava che i vicini della "bonazza" Charlize Theron, due pubblicitari di successo, potessero trovarsi più a loro agio in abiti femminili?

In questo tipo di film i gay sono gli amici sulla cui spalla si può piangere e che non ci abbandoneranno mai. Beh, bella descrizione, no? Al momento, nei cinema nostrani possiamo ammirare Il gioco, The mexican e Tabù-Gohatto.

Il gioco è un film molto intellettuale di Claudia Florio, in cui Claudia Gerini, che avevamo già visto in vesti lesbo ai tempi del divertente La vespa e la regina, si trova implicata in un triangolo oscuro in cui scopre nuovamente pulsioni omosex. In The mexican James Gandolfini, arci-noto in U.S.A. come mafioso della sit-com The Sopranos, interpreta un simpatico e originale killer gay che, siamo onesti, ruba più volte la scena e il favore del pubblico ai due bellissimi Julia Roberts e Brad Pitt. Tabù-Gohatto è l’ennesimo capolavoro del grande regista giapponese Nagisa Oshima, l’autore di L’impero dei sensi, che da sempre indaga i meandri della sessualità umana, a tutte le latitudini. In questo ultimo film ci narra una storia di atmosfere rarefatte e oniriche che si svolge nel 1865.

Kano e Tashiro, due giovani samurai, fanno parte di una scuola militare. Kano è effeminato e con i suoi atteggiamenti seduce i compagni. Tra di loro, Tashiro è quello che più follemente si innamora di lui. Questa situazione porta gravi sconvolgimenti nell’ordine cameratesco del loro microcosmo.

Tra poco usciranno Gocce d’acqua su pietre roventi e La maschera di scimmia. Il primo, del regista François Ozon, è un piccolo evento, perché è tratto da un’opera teatrale scritta a 19 anni da Rainer W. Fassbinder e mai rappresentata. La storia è incentrata su una coppia -il giovane e inesperto Franz e il più maturo uomo d’affari Leopold- che nella Germania degli anni ’70 dà vita a un gioco dei ruoli e della manipolazione. Chi ama il cinema di Fassbinder non lo perda: ci ritroverà molto dell’autore tedesco.

La maschera di scimmia è un curioso film americano, giallo-grottesco (co-prodotto da Domenico-L’ultimo bacio-Procacci), in cui si narra la storia di una detective, interpretata da Susie Porter, che, indagando sull’omicidio di una studentessa, si trova irretita in una storia lesbica dall’affascinante insegnante Kelly McGillis (la bellissima amish di Witness, il testimone).

E questi, cari miei, sono soltanto i film con amori e personaggi gay espliciti.

Se andate a vedere lo spettacolare Il nemico alle porte di Jean-Jacques Annaud, potete negare che tra i due bellissimi Jude Law e Joseph Fiennes, ci sia un rapporto a dir poco "singolare"?

Questa vasta presenza – a partire da febbraio e per il prossimo mese – nelle sale italiane ci fa ben sperare in un futuro cinema sempre più ricco di personaggi gay e temi omosessuali affrontati da varie angolature (sono stati proiettati anche l’impegnato Prima che sia notte e il delizioso Krampack).

Intanto, andatevi a vedere questi film.

Mira vi augura Buona visione!

di Debora Alessi

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