#CinemaSTop: Jake Gyllenhaal a tutto muscoli sul ring di Southpaw

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Dieci anni dopo Brokeback Mountain, eccolo alpinista in Everest e pugile ammaccato in sala

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Southpaw – L’ultima sfida, il nostro Jake Gyllenhaal pugile arrabbiato tutto muscoli
È una sorta di ‘Jared Leto muscolare’, eclettico e audace nella scelta dei ruoli, richiestissimo. Stiamo parlando di Jake Gyllenhaal, a dieci anni esatti dal trionfo a Venezia di Brokeback Mountain, accolto l’altro ieri al Lido da fans scatenati per l’apertura del festival con l’adrenalinico Everest (senza però grandi entusiasmi dalla stampa specializzata). Anno densissimo per l’amato attore americano: un ruolo da giurato a Cannes e recensioni entusiastiche per la sua interpretazione a Broadway nella commedia Constellations di Nick Payne. Insomma, dalla vetta più alta del mondo a quella altrettanto vertiginosa dello stardom.
Possiamo gustarcelo in Southpaw – L’ultima sfida di Antoine Fuqua, tutto muscoli e nervi a fior di pelle, senza controfigure, nel fisico arrabbiato di Billy ‘The Great’ Hope, un pugile mancino (il ‘southpaw’ del titolo) caduto dalla vetta di campione mondiale di pesi leggeri dopo la morte della moglie (Rachel McAdams) e l’abbandono del suo storico amico manager (Curtis Jackson). Chiederà aiuto all’allenatore dei migliori boxeur dilettanti della città (Forest Whitaker) nella speranza di risalire la china.
Il ruolo del protagonista era stato inizialmente pensato per il cantante Eminem, il cui padre è stato un pugile semiprofessionista.

Sinister 2, che paura il padre pedofilo e i bambini fantasma
Non può mancare l’horror-slasher di fine estate: ecco Sinister 2 di Ciaran Foy, tre anni dopo il primo episodio ma senza la star ‘a domicilio’ Ethan Hawke. Una madre iperprotettiva, Courtney (Shamnym Sossanom), si rifugia in gran segreto con i due gemellini di nove anni, Dylan e Zach (Robert e Dartanian Sloan) in una casa di campagna dell’Illinois per fuggire dal marito che in passato ha abusato di lei e di Dylan. Ma Courtney ignora che nella casa sono avvenute morti violente. Torna lo spirito malvagio di Bughuul e dei suoi piccoli, ferocissimi soldati: i bambini fantasma, di cui rapisce le anime costringendole a partecipare a filmini terrificanti. “Shannyn Sossamon nel ruolo di Courtney – spiega il regista – non è la versione femminile del personaggio interpretato da Ethan Hawke. È diversa, proprio come lo sono i suoi figli“.

Operazione U.N.C.L.E.: quanto è queer quella coppia di fatto formata da un agente della CIA e uno del KGB!
Ecco la più eccentrica – e quindi queer – coppia di fatto vista recentemente al cinema: l’agente della CIA Napoleon Solo e quello del KGB Illya Kuriyakin che, negli anni Sessanta, si alleano per sconfiggere una pericolosa e misteriosa organizzazione criminale che pare possedere armi nucleari di distruzione di massa. Siamo nell’action spionistico Operazione U.N.C.L.E. di Guy Ritchie, ex marito di Madonna, e quei due sono due bellissimi: Henry Cavill, ex Superman sempre più somigliante a Matt Bomer, e Armie Hammer, il ‘doppio’ gemello di The Social Network. La doppiogiochista fatale è interpretata dalla lanciatissima attrice svedese Alicia Wikander, sei film in arrivo tra cui il transgender The Danish Girl e un fidanzato d’oro, nientemeno che Michael Fassbender.
Tratto dalla serie televisiva Organizzazione U.N.C.L.E., il buddy movie Warner era stato prima affidato alla coppia Steven Soderbergh/George Clooney per poi interessare Tom Cruise che abbandonò il progetto due anni fa. Blockbuster da cento milioni di dollari girato anche a Roma e Pozzuoli, vanta piccoli ruoli anche per Hugh Grant, Jared Harris e il nostro Luca Calvani.

Nuova carriera cinematografica per l’extratop Cara Delevingne? Esce Città di Carta dal romanzo bestseller di John Green
Extratop model britannica, Cara Delevingne ha recentemente annunciato l’abbandono delle passerelle e la sua nuova carriera potrebbe essere cinematografica, anche se vari critici l’hanno già stroncata: eccola protagonista del mystery drama adolescenziale Città di carta diretto da Jack Shreier e tratto dall’omonimo romanzo best seller di John Green, autore dell’altrettanto fortunato Colpa delle stelle. Quentin è da sempre innamorato della sua dirimpettaia Margo e quando lei, una sera, piomba nella sua stanza pregandolo di aiutarla a vendicarsi del suo fidanzato che l’ha mollata, Quentin non esita ad accompagnarla nel cuore della notte per mettere in pratica il suo piano. Ma il giorno dopo Margo sparisce misteriosamente e Quentin parte all’avventura con un gruppo di amici cercando di decodificare alcuni messaggi lasciati dalla ragazza.
Costato una decina di milioni dollari, negli USA ne ha già incassati settanta. In Italia ha esordito ieri al secondo posto del botteghino con circa trecentomila euro, dietro Minions che ne ha raggranellati più di 700.000.

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