CINEVETRINA FEBBRAIO 2001

Notizie gay dal mondo del cinema

* Sono ufficiali le date del 16° Festival Gay ‘Da Sodoma a Hollywood’ di Torino che si terrà nel capoluogo piemontese dall’11 al 18 aprile (a cavallo quindi delle vacanze pasquali). Probabile sede della manifestazione la multisala restaurata del Cinema Massimo ai piedi della Mole Antonelliana in Via Montebello mentre le serate di inaugurazione e chiusura si svolgeranno, come nella precedente edizione, al Teatro Nuovo del Cinema Valentino.

* Jodie Foster non sarà la presidentessa del 54° Festival di Cannes: l’attrice americana ha infatti rinunciato al prestigioso incarico perché sarà impegnata nel nuovo film di David Fincher in cui ha dovuto sostituire all’ultimo momento Nicole Kidman. La Foster ha comunicato la notizia al presidente del Festival Gilles Jacob ‘con la morte nel cuore’, pregandolo di rinnovarle l’invito per l’edizione del 2002.

* E’ fissata per l’8 febbraio la presentazione in concorso al Festival di Berlino dell’attesissimo nuovo film di Ferzan Ozpetek ‘Le fate ignoranti‘ in cui Antonia (Margherita Buy), novella vedova, scopre che il suo defunto marito era innamorato di un altro uomo e frequentava una eterogenea ma poco etero compagnia di amici. Nel cast Stefano Accorsi e Andrea Renzi. Dopo una proiezione per la stampa, il film sarà presentato ufficialmente alle 22.30 al Berlinale Palast.

* Pioggia di nominations per attori in ruoli gay all’ultima edizione dei premi César, gli Oscar francesi che verranno consegnati il 24 febbraio: Pascal Greggory, nel ruolo dell’avvocato bisessuale sentimentalmente indeciso protagonista di ‘La confusion des genres’ è entrato nella cinquina dei premiabili come miglior attore. Nella sezione ‘migliore speranza maschile’, ovvero miglior attore emergente, figurano Cyrille Thouvenin, interprete del giovane amante di Greggory ne ‘La confusion des genres’ e Malik Zidi, il fulvo protagonista bisessuale de ‘Gocce d’acqua su pietre roventi’ di François Ozon.

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* Al Sundance Film Festival di Robert Redford, tenutosi in questi giorni a Salt Lake City (Utah), ha destato scalpore un emozionante thriller a tematica gay che si è aggiudicato il premio per la migliore fotografia firmata da Giles Nuttgens: si tratta di ‘The Deep End‘ di Scott McGehee e David Siegel, inquietante storia di Margaret (la bravissima attrice ‘jarmaniana’ inglese Tilda Swinton), mamma di un diciassettenne gay costretta a nascondere il cadavere dell’amante del figlio nel lago adiacente alla loro casa. Tratto dal romanzo ‘A Blank Wall’ di Elisabeth Sanxay Holding, è un dramma psicologico dalla tensione crescente che vuole dimostrare ‘come spesso si facciano cose innaturali per manifestare l’amore più naturale’. Già si tessono grandi lodi per l’interpretazione della Swinton.

* Sempre al Sundance Film Festival, il premio del pubblico nella sezione documentari e il ‘Freedom of Expression Award’ sono andati a ‘The Scout’s Honor‘ di Tom Shepard, sulla politica antigay dell’organizzazione dei Boy Scouts americani (BSA) e sulle battaglie anche legali contro i pregiudizi sugli omosessuali in virtù della decisione della Corte Suprema nello scorso agosto che vietava ai gay di entrare a fare parte della nota associazione giovanile. Sarà probabilmente sugli schermi del prossimo Turin Gay Film Festival.

* Valerio Mastandrea dà vita al suo primo personaggio gay in ‘Domani‘, toccante racconto corale di Francesca Archibugi con Ornella Muti e Niccolò Senni sul terremoto in centr’Italia. L’attore romano interpreta un omosessuale innamorato di un barista costretto a vivere in un container con la madre semidemente (Ilaria Occhini).

* Marie Trintignant, figlia del grande Jean-Louis e indimenticata interprete di ‘Betty’ e ‘Il grido della seta’, interpreterà il ruolo di un transessuale in ‘Lulu’ di Jean-Henri Roger. Sarà la proprietaria di un affollato bar di Saintes-Maries-de-la-mer frequentato, tra gli altri, da Bruno Putzulu e Tony Gatlif, noto regista rom qui in veste di attore.