Se non hai idee per San Valentino… ecco 5 film d’amore gay da non perdere

Se passerete a casa il 14 febbraio, ecco qualche film d’amore per una serata romantica!

Cosa fare a San Valentino? Questa certo non è una semplice domanda! Avete già programmi per la serata o rimanderete i festeggiamenti al fine settimana? Nel caso non sappiate che fare per la sera del 14 febbraio, che ne pensate di un bel film d’amore gay? Entrambi sotto le coperte, abbracciati, con un film romantico adatto all’occasione. Cosa vorreste di più? Ma i film romantici a tema gay senza un finale drammatico sono difficili da trovare! Ecco perché ne abbiamo selezionato cinque per voi!

Per un San Valentino semplice e romantico, non c’è nulla di meglio di passare qualche ora con un’intensa storia d’amore. E finito il film… chissà!

I 5 film d’amore gay per San Valentino

Silent Youth

Diretto da Diemo Kemmesies, Silent Youth è una pellicola del 2012 semplice ma allo stesso tempo complessa, che racconta l’incontro casuale tra due ragazzi, Marlo e Kirill, a Berlino. Incrociano le proprie mani per caso, mentre Marlo (Martin Bruchmann) sta andando a un appuntamento con la sua ragazza. Quel semplice tocco e lo scambio di sguardi basta a Marlo per provare un’emozione nuova, mai sperimentata prima, che lo porterà a desiderare di conoscere Kirill (Josef Mattes). La loro conoscenza è composta da domande che non si azzardano a fare ad alta voce, lunghi silenzi, ma con espressioni del volto che valgono più di mille parole. Due adolescenti che cercano di capire cosa stanno iniziando a provare, facendo i conti con la loro sessualità.

Imbarazzati, inesperti e indecisi sul da farsi, questa pellicola tocca tutti i punti fondamentali e più complicati per due adolescenti: l’orientamento sessuale, il coming out, la confusione e la voglia di sperimentare. Il film è disponibile in inglese e in tedesco, purtroppo non è mai stato presentato in Italia.

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Tuo, Simon

Film di Greg Berlanti del 2018. Simon (Nick Robinson) è un ragazzo di 17 anni che conduce la sua vita di studente liceale e si divide tra studio, famiglia e amici. A nessuno però ha confessato di essere gay. L’unico con cui può essere se stesso è un ragazzo conosciuto in chat, Blue, con il quale quotidianamente si sente tramite mail. Conoscendosi sempre di più, Simon inizia a innamorarsi di Blue, e cerca in tutti i modi di scoprire chi è. I vari ragazzi sospettati di celarsi dietro il nick Blue vengono depennati uno dopo l’altro, lasciando Simon nello sconforto. Tutto va a rotoli quando Simon lascia inavvertitamente aperta la sua casella di posta su un computer della scuola, e un suo compagno di classe, Martin, scopre tutto. Minacciandolo di divulgare le mail scambiate con Blue, Martin (Logan Miller) obbliga Simon ad aiutarlo a fare colpo sull’amica Abby (Alexandra Shipp), la quale lo rifiuta pubblicamente. Preso dalla vergogna e dalla rabbia, Martin pubblica le mail di Simon.

Tutti vengono a sapere della sua omosessualità, così decide di fare coming out anche con la famiglia. Simon non perde le speranze di conoscere Blue, e continua la sua ricerca, anche se lasciato solo dagli amici Leah (Katherine Langford), Nick (Jorge Lendeborg Jr.) e Abby, i quali scoprono come il protagonista abbia tramato contro di loro, assecondando Martin per evitare che il suo orientamento venisse reso pubblico. Preso di mira dai bulli, i migliori amici di Simon cercano di riavvicinarsi al ragazzo, aiutandolo a capire chi sia realmente Blue.

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Alex Strangelove

Alex (Daniel Doheny) è il tipico ragazzo perfetto, bravo a scuola, membro del consiglio studentesco, con una ragazza bellissima, Claire (Madeline Weinstein). Ma è ancora vergine, e il fatto di avere il suo primo rapporto sessuale lo terrorizza. Tutto cambia quando a una festa conosce Elliot (Antonio Marziale), omosessuale dichiarato. Con lui inizia a sentire una sorta di attrazione, mettendolo in confusione, data la sua frequentazione con Claire e la certezza di essere etero. Almeno fino a quel momento.

Con l’abilità del regista Craig Johnson, in questa pellicola del 2018 Alex affronterà le sue paure e le sue incertezze e grazie agli amici e alla stessa Claire, capirà quello che prova nei confronti della sua ragazza e di Elliot, e quale sarà la strada da seguire.

Quando hai 17 anni

Pellicola del 2016, “Quando hai 17 anni” racconta la storia di Damien (Kacey Mottet Klein), un ragazzo di 17 anni che vive con la madre Marianne (Sandrine Kiberlain) in un paesino dei Pirenei. A scuola ha dei problemi con un compagno, Tom (Corentin Fila), il quale viene visto da Damien come un egoista e un solitario. Vista la difficoltosa situazione di Tom, Marianne propone al ragazzo di andare a vivere con loro, dato che il padre di Damien (suo marito e soldato) è in missione all’estero. La donna però non sa che tra Damien e Tom non scorre buon sangue, e spesso si provocano, finendo per picchiarsi violentemente.

L’astio continua anche quando Tom è ospite di Damien e Marianne, ma poco a poco iniziano a conoscersi. E dall’odio reciproco nasce qualcosa che non si aspettavano. Si arriva infatti a un sentimento che va oltre la semplice amicizia. In questa pellicola, il regista André Téchiné affronta le difficoltà di due ragazzi appena usciti dall’adolescenza ad aprirsi e capire i propri sentimenti, soprattutto quando non sono etero-normativi.

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Shelter

Film del 2007 diretto da Jonah Markowitz, “Shelter” racconta la storia di Zach (Trevor Wright) e Shaun (Brad Rowe). Il primo è un surfista costretto a rimanere a casa con la famiglia per aiutare la sorella Jeanne, abbandonando il sogno di entrare in una scuola d’arte. La conoscenza di Shaun, fratello del suo migliore amico Gabe (Ross Thomas), cambia la sua vita inaspettatamente. I due si sentono attratti l’uno dall’altro, arrivando a una relazione. La loro storia non è vista positivamente dalla famiglia di Zach, con Jeanne (Tina Holmes) che decide di non affidargli più Cody (Jackosn Wurth, il nipotino del ragazzo).

Se prima era la sorella a imporre a Zach di fare una scelta e decidere tra Cody e Shaun, verso la fine del film i ruoli si invertono. Sarà Zach a chiedere a Jeanne se preferisce stare con il suo compagno, che però odia sia Cody che Zach, oppure stare con loro, lasciando una volta per tutte il suo ragazzo.