Da James Franco a Nicolas Vaporidis, i film glbt d’autunno

Un rientro ricco di titoli soprattutto gay: dal memorabile Allen Ginsberg impersonato da un James Franco ‘da urlo’ al nuovo Ozon. Atteso il saffico “The Kids Are All Right” con la coppia Bening-Moore.

"Urlo" di Rob Epstein e Jeffrey Friedman con James Franco, Mary-Louise Parker, Aaron Tveit (Fandango Distribuzione) Il film queer più sperimentale e innovativo dell’anno: tra fiction accurata, oniriche animazioni di Eric Drooker e un’intervista finto-documentaristica, la ricostruzione del processo per oscenità subito nel 1957 da Lawrence Ferlinghetti per la pubblicazione del poema cult ‘L’urlo’ di Allen Ginsberg. Un capolavoro della cultura beatnik di cui si cercano le radici profonde nell’ispirazione lisergica e mentalmente borderline del grande poeta gay americano. Produce Gus Van Sant.

Punto di forza: la trascinante interpretazione di James Franco, un Ginsberg davvero ‘da urlo’, appassionato e magnetico, tenace e fragile allo stesso tempo.

Da quando? Dal 27 agosto.

"The kids are all right" di Lisa Cholodenko con Julianne Moore, Annette Bening, Mark Ruffalo (Lucky Red) È l’unico film lesbico della stagione. Nic e Jules sono una serena coppia al femminile che alleva amorevolmente i due figli adolescenti Joni e Laser, concepiti tramite l’inseminazione artificiale. Quando questi scovano il padre biologico, Paul, costui entra inevitabilmente a fare parte della ‘famiglia allargata’ sconvolgendone i delicati equilibri.

Negli States è stata la sorpresa del Sundance 2010 e ha avuto un buon successo di pubblico. Dall’autrice di ‘Laurel Canyon’ e ‘High Art’, una regista che va a nozze con le tematiche saffiche, trattate sempre con sensibilità e acume.

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Punto di forza: il cast di alto livello, dalle mamme Annette Bening e Julianne Moore che promettono scintille, alla giovane Mia Wasikowska diventata poi Alice per Tim Burton.

Da quando? Dal 3 settembre.

"Gordos" di Daniel Sanchez Arevalo con Antonio de la Torre, Roberto Enriquez, Veronica Sanchez (Archibald Enterprise) Commedia spagnola con tendenza ursina sul tema dell’obesità: cinque personaggi vivono con esiti differenti il problema dei molti chili in più. Tra di essi, il presentatore gay di un programma televisivo che pubblicizza pillole dimagranti ma è penalizzato da un’ingombrante stazza XXL che gli causa problemi d’accettazione con gli escort che frequenta assiduamente.

Dalle parti di ‘Cachorro’, ma meno graffiante, con una certa mole di sesso ruspante bisex e un po’ di nudo anche maschile.

Punto di forza: per gli amanti del genere orso, l’argomento risulta imprescindibile.

Da quando? Dal 3 settembre.

"La solitudine dei numeri primi" di Saverio Costanzo con Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Isabella Rossellini, Filippo Timi (Medusa Distribuzione) Ventitré anni nella vita dei torinesi Alice e Mattia, una fotografa zoppa e un matematico malinconico, segnati da tragici eventi adolescenziali che ne hanno condizionato per sempre l’esistenza.

Dal romanzo bestseller Premio Strega di Paolo Giordano, cosceneggiatore del film insieme al regista, uno dei quattro titoli italiani in concorso a Venezia. Non mancherà il personaggio minore dell’amico Denis che nel libro scopre il sesso nel bagno di un locale gay ma è innamorato senza speranza del protagonista.

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Lo sguardo rigoroso di Costanzo si può adattare bene a questa cupa storia di separazioni, freddamente geometrica nella costruzione e fortemente sentimentale nella sostanza, molto cinematografica già sulla carta.

Punto di forza: il cast quadrangolare che controbilancia il pallore fantasmatico della Rohrwacher e dell’esordiente Marinelli alla sensualità decisa di Timi e della Rossellini.

Da quando? Dal 10 settembre.

"Il rifugio" di François Ozon con Isabelle Carré, Louise-Ronan Choisy, Melvil Poupaud (Teodora Distribuzione) Dopo il favolistico ‘Ricky’, il prolifico Ozon torna a occuparsi del tema della maternità/paternità ma in chiave realistica e non fiabesca. Dopo la morte per overdose del suo adorato compagno Louis, la tossicodipendente Mousse scopre di essere incinta e decide di tenere il figlio. Si trasferisce quindi in una casa non lontana dal mare dove l’amico gay le propone di allevare il futuro bebè insieme a lui.

Punto di forza: la firma di Ozon è sempre una garanzia ma qui il meglio lo offre la protagonista Isabelle Carré, di un’intensità speciale anche perché realmente incinta durante le riprese. Occhio anche al bellone Louise-Ronan Choisy nel ruolo omosex.

Da quando? Dal 10 settembre.

"Maschi contro femmine" di Fausto Brizzi con Nicolas Vaporidis, Sarah Felberbaum, Chiara Francini (01 Distribution) Prima parte di una ‘ditticommedia’ (il secondo episodio uscirà il giorno di San Valentino e si intitolerà ‘Femmine contro maschi’) con quattro storie intrecciate e una ventina di personaggi in tutto. L’emergente Sarah Felberbaum sarà contesa da Nicolas Vaporidis e Chiara Francini. Inizierà una storia sentimentale con entrambi all’insaputa l’uno dell’altra.

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Punto di forza: la scena del Gay Pride girata a Torino e a Livorno con centinaia di comparse. Sarà davvero un momento di cineorgoglio queer?

Da quando? Dal 29 ottobre.