Dexter Fletcher spera che Rocketman non sia censurato. E intanto pensa a un biopic su Madonna

Pensando alla censura di Bohemian Rapsody, il regista teme per la sua nuova pellicola, nelle sale dal 30 maggio.

Dopo Elton John, felice del fatto che nel film sulla sua vita emerga la sua omosessualità in modo diretto, Dexter Fletcher esprime invece preoccupazione proprio per lo stesso tema. Il regista difatti ha paura che le scene di sesso gay e i punti in cui si parla apertamente dell’orientamento sessuale del cantante inglese vengano censurati in alcuni Paesi. Una paura condivisibile. Specie dopo aver visto quanto accaduto in Cina con Bohemian Rapsody. 

In quel caso, la censura aveva deciso di eliminare alcuni minuti di film. Tagliando senza riguardo tutti i baci, discorsi e scene che riguardavamo l’orientamento sessuale di Freddie Mercury. Questi tagli, però, rendevano senza senso alcune frasi o alcune scene, ottenendo un film di una qualità più scarsa rispetto a quello originale. Viste le scene a tema LGBT presenti in Rocketman, non sarebbe facile per i censori eliminare le parti e contemporaneamente assicurare di ottenere un buon film. Come aveva detto lo stesso Elton John, l’essere omosessuale è parte di sé, e tagliare questa parte non sarebbe stato corretto, sia nei confronti del cantante che del pubblico e dei suoi fan.

Dexter Fletcher a Gay Star News: sarebbe fantastico un biopic su Madonna

Intervistato dal quotidiano LGBT Gay Star News, ha invece affermato di aver pensato a un biopic su Madonna, dopo quello dedicato a Elton John e prima ancora a Bohemian Rapsody (per il quale è entrato nella produzione a progetto già iniziato). Non ci aveva mai pensato prima, ma sarebbe pronto a farlo su una cantante come Madonna. Era però già dal 2017 che girava voce di un film sulla star, ma lei stessa aveva affermato che era una bufala, spiegando anche:

Nessuno sa cosa so e cosa ho visto. Solo io posso raccontare la mia storia. Qualcun altro che ci prova è un ciarlatano e un pazzo. Alla ricerca di gratificazione immediata senza fare il lavoro. Questa è una malattia nella nostra società. 

Nel frattempo, Rocketman sta guadagnando sempre di più, arrivando a oltre 5 milioni di sterline al debutto. Il film su Freddie Mercury era arrivato ai 9 milioni.

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