Festival di Cannes: in concorso Almodóvar, Dolan e Guiraudie

Nessun italiano in concorso al Festival di Cannes, in compenso sarà zeppo di star, iperglam e con vari cineasti gay

Annunciato il programma della 69esima edizione del Festival di Cannes, dall’11 al 22 maggio. Nessun italiano in concorso.

E voilà, il cinemenù è servito. Il prossimo Festival di Cannes – 11/22 maggio – si preannuncia zeppo di star, iperglam ma con validi autori (molto prevedibili, però: riecco i fratelli Dardenne, Ken Loach, Assayas, insomma i ‘soliti noti’ del grande cinema d’essai internazionale). Tre cineasti gay assai diversi fra loro firmeranno opere non a tematica lgbt: torna Pedro Almodóvar, inguaiato coi Panama Papers che gli hanno fatto annullare la prima del film a Madrid, col melò (quasi) tutto al femminile Julieta; l’osannato Xavier Dolan col teatrale Juste la fin du monde e un gran cast – Marion Cotillard, Léa Séydoux, Gaspard Ulliel – nonché la scoperta Alain Guiraudie del sorprendente thriller naturista Lo sconosciuto del lago, qui finalmente premiato con un posto in competizione ufficiale per il bretone Rester vertical su un regista in crisi d’ispirazione che si trova a crescere un bimbetto da solo.

Julieta 2

La curiosità annunciata è il vampirismo fashion di The Neon Demon del genialoide danese Nicholas Winding Refn con Keanu Reeves e Elle Fanning, definito dal regista stesso “un film horror sulla bellezza viziosa e malvagia”.

Nessun italiano in concorso – ma ce lo aspettavamo – e solo un titolo, Pericle il Nero di Stefano Mordini, prodotto da Valeria Golino e con Riccardo Scamarcio protagonista, nella sezione laterale del Certain Regard.

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Fuori concorso grandi attese per lo spettacolare thriller ad alto tasso di adrenalina Money Monster di Jodie Foster che porterà sulla Croisette per la prima volta Julia Roberts (ma ci saranno anche George Clooney, Jack O’ Donnel e Dominic West). In italiano avrà come sottotitolo L’altra faccia del denaro e uscirà da noi in contemporanea col Festival di Cannes, il 12 maggio. George Clooney sarà Lee Gates, esperto di finanza che conduce il programma di successo Money Monster fino al giorno in cui sarà fatto ostaggio, in diretta tv, di un uomo armato che ha perso tutti i suoi soldi seguendo i consigli di Gates.

Money Monster

Tra le proiezioni speciali, troviamo Le Cancre del maestro gay Paul Vecchiali (Once more – Ancora) in cui il figlio del protagonista, interpretato da Pascal Cervo, ha una relazione con quello di Matthieu Amalric (nel film è Raphaél Neal) ma, nell’economia della narrazione, “ha un peso relativamente aneddotico” come ci ha spiegato il regista stesso.

Tornerà il premio trasversale lgbt, la Queer Palm, arrivata alla settima edizione.

Ad aprire la cinekermesse, puntuale come il Festival, la nuova commedia di Woody Allen che questa volta torna agli ’30 con Café Society in cui un giovane interpretato da Jesse Eisenberg cerca di farsi strada nel nascente mondo del cinema e inizia a frequentare il bel mondo che ruotava intorno ai café dell’epoca. Nel cast brillano anche Kristen Stewart, Parker Posey e Steve Carell.

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Festival de Cannes 2016

Per la prima volta, e questa è l’unica vera novità, non ci sarà un film di chiusura ma domenica 22 maggio verrà proiettato, al Grand Théâtre Lumière, il film vincitore della Palma d’Oro decretato dalla giuria presieduta dal regista australiano George Miller e i cui membri verranno annunciati la prossima settimana.