Florence Queer Festival: il cinema queer torna in Italia dal 2 al 7 ottobre

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Una decina i film e i documentari dedicati ai temi principali della comunità LGBT+.

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Dal 2 al 7 ottobre, il cinema La Compagnia di Firenze ospiterà la 16° edizione del Florence Queer Festival.

Il festival più atteso per la cultura queer vede quest’anno un lista di grandi nomi, che presenteranno le loro pellicole dedicate soprattutto agli anni di lotta per i diritti della comunità LGBT+ e al delicato tema dell’AIDS

Il 2 ottobre, il Florence Queer Festival si aprirà con 1985 di Yen Tan. Un ricordo degli anni ’80, in cui l’AIDS iniziava a uccidere e le aggressioni omofobe stavano aumentando sempre di più. Il tutto, nel silenzio complice delle istituzioni.

1985 di Yen Tan

Il 3 ottobre sarà la volta invece dell’anteprima di Who’s gonna love me now, vincitore del Panorama Audience Award al 66° Festival  Internazionale di Berlino. I due registi, Tomer e Barak Heymann, sono i documentaristi più importanti in Israele, sempre attenti ai temi politici e sociali in Medio Oriente. E al pomeriggio, Stefano Pistolini presenterà Killer Plastic – Tu ti faresti entrare?, catapultando il pubblico nella Milano di Viale Umbria, dove dopo 30 anni la storica discoteca ha chiuso i battenti. 

Who’s Gonna Love Me Now di Tomer e Barak Heymann

Il 6 ottobre invece ci sarà un salto indietro nel tempo con Queerama, ripercorrendo un secolo di storia LGBT+, con le delusioni e le vittorie delle associazioni nel corso degli anni. Dalle prima marce del XX secolo alle recenti manifestazioni per richiedere maggiori diritti e il matrimonio egualitario. Partendo dal primo film al mondo in cui si parla di omosessualità, Differente dagli Altri nel 1919, si mostreranno i problemi delle prime coppie gay. Lo stesso giorno, con Dykes, camera, azione! Caroline Berler mostrerà gli stereotipi delle donne lesbiche, luoghi comuni che ultimamente dopo decenni stanno iniziando a scomparire. Prima di arrivare al Florence Queer Festival, questo documentario ha incantato il pubblico ai festival di San Francisco, Kansas City, Denver, Vancouver. A settembre sbarcherà a Stoccolma e poi a Madrid.

Dykes, camera, azione! di Caroline Berler

Il penultimo giorno si chiuderà con A moment in the Reed di Mikko Makela. Il primo film queer ambientato in Finlandia, toccando due temi attuali: l’omofobia e la fuga dei migranti dalla Siria.  

Il festival si concluderà il 7 con Unstoppable Feat: The Dances of Ed Mock. In questa pellicola, il regista Brontez Purnell farà riflettere il pubblico su quanti artisti omosessuali sono stati uccisi dall’AIDS, facendo perdere al mondo delle opere immense. Il film sarà incentrato su Ed Mock, celebre ballerino e coreografo, morto nel 1986. Infine, Gustavo Sanchez presenterà I hate NY, che riporta la testimonianza di 4 attiviste transgender che racconteranno la loro nuova identità, trasmettendo passioni ed emozioni per la battaglia che sono riuscite a portare a termine. 

I hate NY di Gustavo Sanchez

Eventi e ospiti al Florence Queer Festival

Il gruppo musicale CHOREOS penserà al sottofondo musicale con il loro sound, mentre Luca Locati Luciani mostrerà i percorsi storici dell’editoria LGBT+ con la mostra Una rivoluzione da sfogliare. Una seconda esposizione, ma fotografica, sarà presente nel Foyer del Cinema La Compagnia, della fotografa Pia Ranzato Viva la Libbertà.

Tra gli ospiti, Matteo B.Bianchi presenterà il suo Yoko Ono – Dichiarazioni d’amore per una donna circondata d’odio, che racconterà la figura di questa artista per anni incompresa. Ci sarà poi l’attrice fiorentina Anna Meacci e il cantautore Alia. Oggetto di discussione ai Queer Focus sarà Tondelli, con Giacomo Aloigi, Mina con Riccardo Ventrella e Giò Stajano, con Luca Locati Luciani, Andrea Meroni e Willy Vaira.

Infine, il Florence Queer Festival ricorda che è possibile ancora partecipare al contest DOCFqF, per raccontare attraverso le immagini il Festival. C’è tempo fino al 15 settembre per presentare la propria candidatura all’indirizzo stampa@florencequeerfestival.it. In premio la pubblicazione sul sito e sui social del festival, e la presentazione in tutti gli appuntamenti organizzati dopo questa edizione. 

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