GADGET GAY O DI SINISTRA?

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"Vorrei comprare una bandiera rainbow, ma non so come distinguerla da quella che rappresenta un forza politica". E la Jena, buona solo in occasione del Pride, fa chiarezza.

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Ciao, sono Francesco e vorrei acquistare dei prodotti con i colori del nostro arcobaleno ma… non vorrei ritrovarmi con i colori dell’arcobaleno che rappresenta una forza politica; come posso fare per distinguerli? Io ancora non c’ho capito niente: come faccio? In parole povere mi spieghi qual’è la differenza tra la bandiera dell’orgoglio gay e quella che negli ultimi tempi vedo sventolare nelle manifestazioni di sinistra? o è stata unificata? questo perché vorrei acquistare dei gadget ma non vorrei trovarmi a sventolare gadgets che rappresentino la sinistra. Saluti.
Francesco.

Carissimo Francesco ti rispondo immediatamente visto che ci stiamo avvicinando ai vari Gay Pride che si svolgeranno nel nostro Paese. Cominciamo con il fare un po’ di chiarezza tra le differenze delle varie bandiere arcobaleno.
Cominciamo dalla più antica, ovvero quella della pace. Si tratta di una bandiera a sette colori (il colore celeste non c’è nella bandiera gay) che veniva usata già dagli antichi Egizi, dagli Aztechi e dagli Incas come arte divinatoria. Quindi direi che non è “una bandiera della sinistra” ma di chiunque creda fermamente nella pace. Magari a volte contrapporre una bandiera a dei cannoni può sembrare naive, ma è comunque una presa di posizione chiara, netta e va rispettata. Si è fatta della facile ironia rispetto al fatto che molti hanno messo fuori dalla finestra una bandiera della pace. E’ chiaro che non fermeranno mai una guerra con una bandiera, ma ti dirò, se di notte dovessi rimanere fermo con un guasto alla macchina preferirei suonare il campanello a qualcuno che sul balcone sventola una bandiera della pace, piuttosto che suonare un campanello qualunque… non lo so… mi da più tranquillità. E poi hai notato? la guerra in Iraq è finita ma le bandiere dai balconi non sono state tolte…forse ha un significato più profondo, più preciso, perlomeno qua in Italia…
Per quanto riguarda invece la bandiera gay, la cosiddetta rainbow flag, la storia è diversa. Fu realizzata per la prima volta nel 1978 a San Francisco dall’artista Gilbert Baker per rispondere alla richiesta di una bandiera che rappresentasse la comunità gay nel mondo. Durante il World Gay Pride del 2000 Gilbert Baker inaugurò a Roma un interessante mostra dove si spiegava tutta la storia della bandiera, corredata da bellissime foto, tra le quali anche quelle che mostravano le rainbow flags più grandi del mondo. Io ricordo di averne vista una ad un Gay Pride di New York che “copriva” un bel pezzo della 5 Avenue! La bandiera gay è composta da sei colori ed ogni colore ha un preciso significato:
Rosso: vita;
Arancio: guarigione;
Giallo: sole;
Verde: Natura:
Blu: Armonia;
Violetto: Spirito.
La bandiera è oramai riconosciuta anche dal Congresso Internazionale dei Creatori di Bandiere.
Spero di esserti stato utile. Spero soprattutto di averti tranquillizzato sul fatto che, comprare una bandiera od un gadget arcobaleno, non ti farà “aiutare” la sinistra. Ma vorrei darti, se permetti, un ulteriore consiglio: per non aiutare la sinistra, non entrare nei locali gay dove è richiesta la tessera Arcigay (locali che esistono anche grazie all’aiuto della sinistra) vai nei locali gay che esistono grazie all’aiuto del Polo. Non esistono? ma va?! che strano….
Buon Gay Pride a tutti!!! o quasi.
Fabio

di Fabio Canino

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