GAY E VOLONTARIATO

Un connubio impossibile? Sentiamo cosa ne dice la Jena!

Ciao,mi chiamo Gianni e ti scrivo dalla provincia di Lecce. E’ la prima volta che scrivo a qualcuno che non conosco e, devo dire, sono abbastanza impacciato. Mi sono deciso a scriverti (ti do del tu, spero non ti dispiaccia), dopo aver letto la risposta che hai dato ad un ragazzo riguardo la fedeltà di coppia, e devo dire mi sono ritrovato perfettamente daccordo col tuo punto di vista. Ho 34 anni, vivo da solo, ho un lavoro, degli amici, ecc. ecc.; una persona normale. Sto cercando di accettare la mia omosessualità e devo dire sono abbastanza felice (se dicessi "del tutto" mentirei) della mia situazione, ma fra i tanti problemi che mi affliggono (forse come verbo è esagerato, ma non ne trovo altri…), ce n’è uno che mi da più fastidio.

Io sto cercando di accettare la mia omosessualità non come un fattore menomante (per quello che è possibile farlo), ma come una situazione di fatto, pertinente solo la mia sfera affettivo-sessuale, che nulla ha a che spartire con la mia vita sociale.

Non sono impazzito, arrivo al dunque. Nella mia vita ho una grande passione: l’Africa. Sono già stato giù per quasi un anno come volontario ed ho aumentato l’amore per quelle terre e quella gente. Fin qui niente di eccezionale, solo che avrei delle domande da porti:

a) è mai possibile che ogni volta che io parlo della mia esperienza in Africa ai miei amici gay l’unica curiosità che stimolo è circa la dimenzione dei loro "arnesi", e se o quanti sono riuscito a farmene?

b)devo sentirmi un diverso fra i diversi solo perché non riesco a interessarmi solo alla moda, agli abiti e all’apparenza?

c)esistono in italia persone gay che sono impegnate seriamente in scelte di volontariato internazionale o anche in gruppi che lavorino per l’Afica?

Ti sembreranno domande stupide, ma ti assicuro che per me non lo sono. Ci tengo a precisare che non sono un "barbaggianni", che non vuole e sa divertirsi, ma solo una persona che ha deciso di vivere la propia vita in maniera diversa non solo dal punto di vista sessuale.

Se sei a conoscenza di persone che hanno il mio stesso problema (non credo di essere l’unico gay che abbia scelto in volontariato come scelta di vita, e che c….!), puoi dargli il mio indirizzo. Non so se mi risponderai, ma ti ringrazio ugualmente, un abbraccio

Gianni

Caro Gianni, eccomi qua a risponderti, se non altro per attenuare un pò il pessimismo che traspare dalla tua lettera!

Mi parli della tua "situazione", dei "tanti problemi che ti affliggono"…e che cazzo!!! sorridi! solo perchè qualcuno non condivide o non capisce le tue scelte! Mi sembra un pò esagerato, non trovi?

Comunque andiamo per ordine. Sono molto contento che, in questo marasma, tu abbia trovato un tuo modo di reagire (e questo mi fa pensare che il tuo pessimismo sia più che altro uno stato momentaneo…) ovvero dedicarti al volontariato. Ho sempre avuto molto rispetto per chi decide di dedicare del tempo agli altri, perchè è molto facile dichiararsi a favore di questa o quella associazioni di volontariato, ma poi passare dalle chiacchiere ai fatti è un’altra cosa. La tua passione per l’Africa si è trasformata anche in un modo per rendersi utili per quel Continente. Nella tua prima domanda mi chiedi una cosa che, sinceramente, fa sorridere un po’ anche me: è chiaro che i tuoi amici ti fanno quelle domande per prenderti un pò in giro, bonariamente… certo, magari a qualcuno può interessare veramente la risposta… sai è un luogo comune che in Africa… ma non voglio andare avanti se no adesso ti arrabbi anche con me!! A parte gli scherzi non credo che quella sia l’unica curiosità che i tuoi amici hanno riguardo alla tua esperienza in Africa. Saprai bene anche tu che i gay hanno il dono/difetto di sdrammatizzare ogni cosa. Capisco bene che quando per noi una cosa è importantissima si vorrebbe che tutti ne capissero l’importanza, ma purtroppo non è sempre così, ahimè.. Parlane ancora, e se veramente non capiscono che per te è un’esperienza bellissima (ma secondo me ne sono già consapevoli) forse è il caso di cercare amici più rispettosi dei tuoi sentimenti. E questo non perchè ti hanno chiesto quanto ce l’ha lungo un indigeno (a proposito quanto?…:)) ) o perchè vogliono sapere quanti te ne sei fatto, ma solamente perchè risultano delle persone superficiali, tutto qui!

Per quanto riguarda la seconda domanda, la risposta è semplicissima: No! non ti devi sentire un diverso tra i diversi!! Se ti può consolare nemmeno io sono un fanatico della moda. Pensa che se io non avessi la Sasch (che non finirò mai di ringraziare!!) che mi veste per le serate e la tv, avrei seri problemi a scegliere cosa mettermi addosso. Non puoi però fare la banale considerazione ‘moda = superficialità’ perchè non è sempre vero! Ci sono persone vestite benissimo, intelligentissime e profonde, come esistono persone che, oltre ad essere vestite male, sono anche stupide, un vero cocktail di cattivo gusto!!! Però a questo proposito ti voglio raccontare una cosa che è successa ad un mio amico. Aveva conosciuto un ragazzo con il quale sembrava potesse nascere qualcosa. Poi un giorno questo ragazzo chiama il mio amico e gli dice: "guarda, io ho riflettuto molto su di noi ed ho capito che, nonostante tu mi piaccia molto, credo che non potremmo mai aver una storia seria perchè… ti vesti troppo male!!" Credimi è una storia vera!!! Come vedi al peggio non c’è mai fine!!

Per quanto riguarda la tua terza domanda invece, mi trovi impreparato. Non so (anche se credo proprio di si!!!) se in Italia esistono gay impegnati in scelte di volontariato internazionale, anche perchè credo che i gusti sessuali di chi fa volontariato siano effettivamente poco importanti.

Comunque se esistono gay o associazioni di gay impegnati nel volontariato internazionale scrivano, per favore, a questa rubrica e sarà mia premura inoltrare le segnalazioni a Gianni.

Soddisfatto? spero di si… anche perchè ti assicuro che tentare di rispondere seriamente alla tua lettera non è stato facile…adoro farcire le mie risposte di cazzate!!

Fabio

di Fabio Canino

Ti suggeriamo anche  Taiwan sfida l'Asia: in mostra l'arte LGBT dal 9 settembre