GF, De Giorgi: “Maicol non ci rappresenta”

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Grande Fratello, il portale Gay.it pubblica una lettera aperta del suo direttore rivolta alla conduttrice Alessia Marcuzzi e agli autori del reality Endemol.

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A dieci anni dalla prima edizione del Grande Fratello manca all’appello, almeno per il momento, un concorrente dichiaratamente omosessuale. L’osservazione parte dalle pagine del portale Gay.it dove, con una lettera aperta, il direttore Alessio De Giorgi si dice deluso dalla scelta di escludere ancora il mondo gay "dal programma probabilmente più seguito della televisione". Nell’appello rivolto agli autori del reality show e alla conduttrice Alessia Marcuzzi, De Giorgi spiega che Maicol Berti "rappresenta solo uno dei sei colori della bandiera arcobaleno, simbolo universale del movimento lgbt (lesbico, gay, bisex, transgender)", così come il transessuale Gabriele o prima ancora la lesbica Siria e la transessuale Silvia.

"Maicol – si legge nella lettera – ha un’ identità sessuale in contrasto col sesso di appartenenza: che poi sia un contrasto risolto tramite un percorso e una o più operazioni chirurgiche, più o meno pesanti, più o meno invasive, o non risolto ma vissuto nella quotidianità, come capita felicemente a molti, poco importa". E’ stato lo stesso ragazzo a confessarlo agli altri concorrenti  con affermazioni che – afferma De Giorgi -, "non sentirete mai pronunciare da un omosessuale".

"Insomma, a dieci anni dalla vostra prima edizione – dice il direttore del portale gay -, non siete riusciti a mettere dentro un omosessuale come ce ne sono tanti: belli o brutti, un po’ effeminati o maschilissimi, glabri o pelosi, cresciuti con le automobiline o giocando coi ferri da calza della mamma, giocatori di pallavolo o di rugby, parrucchieri o operai stradali, ma omosessuali dichiarati, che vivono la loro vita alla luce del sole. Insomma, l’omosessuale della porta accanto. Sarebbe forse troppo rivoluzionario? Scardinerebbe molto di più convinzioni e tabù? Sconvolgerebbe molto di più? Farebbe chiedere a troppe persone: ma se fosse mio figlio gay? O un mio parente?".

"Noi viviamo tranquillamente senza una nostra rappresentazione dentro la casa del Grande Fratello", conclude De Giorgi, che però ricorda che "Il vincitore della passata edizione, Ferdi, proprio al nostro portale rilasciò un’intervista nella quale dichiarava di ritenere le persone omosessuali contrarie alla natura e alla parola della Bibbia". Per dimostrare che davvero "ci tenete a far crescere l’Italia sui temi dell’integrazione, del rispetto e della tolleranza, come avete ripetuto più volte volte e come avete dimostrato dando voce ad una Italia dalle mille facce, multietnica e multiculturale", conclude De Giorgi, "avete ancora una rosa di nuovi concorrenti da fare entrare. L’Italia di questi ultimi mesi, con l’ondata di omofobia dilagante, è lì a dimostrare che ce n’è bisogno".

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