Grande Fratello: Io, gay, “invitato” ai casting

Luca avrebbe potuto essere il concorrente gay dentro la casa del Grande Fratello. Lui, come altri, ha partecipato a provini “riservati” per far parte del reality. Ecco cosa ci ha detto…

Luca, quanti provini hai fatto per entrare nella casa del Grande Fratello?In tutto ne ho fatti quattro. Il primo è stato a giugno. L’ultimo a settembre.

Quanti eravate a fare il provino?

Una decina

Perché così pochi? Nelle immagini televisive dei casting di solito vediamo un fiume di persone…

In realtà non ho mai fatto selezioni fiume, tipo quelle nelle discoteche. Io e gli altri del mio gruppo avevamo un appuntamento riservato direttamente agli stutios Mediaset in via Tiburtina.

Riservato a chi?Non lo so

E tu come ci sei arrivato?Mi ci ha mandato una ragazza che conosco. Gli autori le avevano chiesto di segnalare qualche concorrente gay, compresa qualche coppia stabile.

Cosa ti hanno chiesto?Mi hanno fatto domande generiche. Sono partiti dal classico "parlaci di te" e da lì sono venute fuori le domande successive. Ho parlato agli autori della mia passione per il calcio e della mia vita da ragazzo "normale".

Non ti hanno chiesto se eri omosessuale?No, mai. Proprio perché sapevano già che ero lì in quanto segnalato come gay.

C’era anche uno psicologo?Sì. Anzi, mi ha detto che ero un po’ autodistruttivo e che non accettavo completamente la mia omosessualità, anche se a dire il vero non penso proprio che avesse ragione. Mi sono accettato completamente fin da quando ero adolescente e ho sempre vissuto con serenità la mia omosessualità.

Ti suggeriamo anche  Ilenia Pastorelli: "Io icona sexy? No, icona gay!"

C’erano altri concorrenti gay alle selezioni? Quanti?Non ci era permesso parlare tra di noi per cui non saprei dire se c’erano altri gay. Di sicuro quelli che erano stati segnalati insieme a me per i provini riservati.

Quindi non hai incontrato Maicol?

No, mai

Perché, secondo te, hanno preferito un tipo come Maicol agli altri concorrenti del casting, tu compreso?Penso che una persona come Maicol sia più adatta per l’obiettivo finale, cioè l’audience. Forse ero troppo "normale"

In che senso "normale"?

Se fossi entrato nella casa probaiblmente non sarebbe neanche mai venuto fuori che ero gay. Avrei potuto tranquillamente non dire nulla agli altri concorrenti, non penso se ne sarebbero accorti.

Hai partecipato anche tu al casting del Grande Fratello? Raccontaci la tua esperienza, anche in forma anonima, la pubblicheremo su Gay.it. Scrivi a [email protected] indicando i dettagli del tuo casting: dove si è svolto, le domande degli autori e tutto quello che ti sembra importante raccontare.