Hollywood, è peggiorata la rappresentazione LGBT al cinema

Dal 2012 ad oggi, ovvero da quando la GLAAD porta avanti questa ricerca, il 2017 è stato l’anno meno inclusivo.

Sembra incredibile, ma nell’ultimo anno è addirittura peggiorata la rappresentazione cinematografica della comunità LGBT tra i principali studios hollywoodiani.

La GLAAD ha rilasciato il suo sesto Studio Responsibility Index, annuale ricerca legata al numero di persone LGBT presenti nei film prodotti dalle 7 principali major d’America. Secondo lo studio, abbiamo potuto ammirare personaggi LGBT in sala solo nel 12.8% dei film. Si tratta di una pesante diminuzione del 5.6 percento in un anno, visto e considerato che nel 2016 si era toccata quota 18.4 %.

GLAAD ha contato solo 28 personaggi LGBT esplicitamente rappresentati nei principali film usciti nel 2017, rispetto ai 70 del 2016 e ai 47 del 2015. Questo significa che dal 2012 ad oggi, ovvero da quando la GLAAD porta avanti questa ricerca, il 2017 è stato l’anno meno inclusivo.

Nessuno dei sette principali studios monitorati ha ottenuto un punteggio “eccellente” o “buono”. Quello maggiormente inclusivo è stato la Universal, con quattro film contenenti personaggi LGBT, a cui è stato comunque assegnato una valutazione “insufficiente”. Chiudono la classifica Sony Pictures e Disney, con un unico film contenente un personaggio LGBT. Considerando che il film premio Oscar Una Donna Fantastica è stato distribuito da una affiliata di Sony Pictures, nessuna major ha presentato un personaggio transgender in tutti i titoli usciti nel 2017.

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L’amministratore delegato di GLAAD, Sarah Kate Ellis, ha dichiarato: “In un’epoca in cui l’industria dell’intrattenimento tiene dibattiti sull’inclusione, è arrivato il momento che l’industria intraprenda azioni significative e incorpori storie e personaggi LGBTQ tra le proprie priorità, per una crescente diversità”.