Il “Colpo di fulmine” tra Carrey e McGregor arriva in Italia

Arriva finalmente in sala, dal 2 aprile, la scatenata commedia gay “I love you Phillip Morris” con l’incongruo titolo italiano “Colpo di fulmine – Il mago della truffa”. Anteprime a Torino e Bologna.

Dopo parecchi rinvii, arriva finalmente in sala venerdì 2 aprile l’esilarante commedia gay “I love you Phillip Morris” di John Requa e Glenn Ficarra che avevamo applaudito alla Quinzaine di Cannes e a cui la casa di distribuzione Lucky Red, di solito molto avveduta, ha affibbiato l’incongruo e francamente improponibile titolo “Colpo di fulmine – Il mago della truffa”. L’impressione è che non lo si voglia lanciare come film gay per catturare un target più ampio ma l’accostamento illogico tra l’adolescenzial-moccioso “Colpo di fulmine” e il banale sottotitolo (che va a confondersi con i classici “I signori della truffa” interpretato da Robert Redford e “Il genio della truffa” di Ridley Scott) è davvero stridente.

Il trailer italiano sembra infatti occultare in parte il cuore del film, ovvero la trascinante storia d’amore tra i protagonisti Jim Carrey e Ewan Mc Gregor per evidenziare la vicenda truffaldina in stile “Prova a prendermi”, facendo apparire addirittura che Steven si finga gay per carpire denaro: tratto da un romanzo Steve McVicker e ispirato a una storia vera, racconta del camaleontico imbroglione Steven Russell (realmente esistente e tuttora carcerato in un penitenziario texano dove deve scontare una pena di 144 anni di carcere), ideatore di diaboliche truffe milionarie – mascheramenti identitari, raggiri assicurativi, sotterfugi fiscali – con conseguente trasformazione da impiegato modello tutto casa-famiglia-Chiesa a criminale patentato che si scopre gay e innamorato del remissivo compagno di cella Phillip Morris (un understated Ewan McGregor piuttosto calibrato) per cui organizza elaborate evasioni a ripetizione dal carcere.

Ti suggeriamo anche  La Favorita di Yorgos Lanthimos, quando l'amore saffico sbarca a corte - il trailer italiano

Il rischio grosso era eccedere nel grottesco alla Farrelly Brothers precipitando in situazioni ridicole – viene sfiorato nella parte ambientata a Miami, dove Steven fa la bella vita e ostenta pacchianerie queer fidanzandosi con l’effeminato e appariscente Jimmy (Rodrigo Santoro, piuttosto scimmiottante) – invece la parte romantica tra Steven e Russell ha una sua dignità e spessore che evita le melensaggini grazie anche a qualche arditezza sessuale (da antologia lo sputo dello sperma in mare con commento compiaciuto di Steven). La dolcezza rassicurante di Phillip riesce però a frenare le esuberanze narcisistiche di Steven offrendogli un contraltare amoroso che dà forza e credibilità alla passione omosex.

Jim Carrey si conferma la più malleabile ‘maschera’ del cinema contemporaneo e il suo scatenato gigioneggiare viene controllato a sufficienza dai registi a favore del ritmo scatenato della riuscita commedia, vorticoso ottovolante di eventi sorprendenti senza un attimo di tregua, davvero spassoso. Riesce persino a prendersi gioco dello spettatore su un tema assolutamente tabù, l’Aids, senza però essere davvero irrispettoso.

Si conferma così un curioso trend del cinema contemporaneo: celebrità etero dal fascino conclamato che interpretano ruoli gay da protagonisti (pare che anche Brad Pitt stia cercando un copione convincente alla “Brokeback Mountain”). Non è esente dalla tendenza friendly neanche il nostro cinema, anche se dopo i sex symbol Scamarcio e Preziosi ‘queerizzati’ in “Mine Vaganti” di Ozpetek, pare che dovremo aspettare per Raoul Bova nel ruolo di un soldato gay durante la Seconda Guerra Mondiale in “Out of the night” di Claudio Macor, fermo in preproduzione per problemi di finanziamenti.

Ti suggeriamo anche  La magica Lombardia di Chiamami col tuo nome

È possibile invece assistere all’anteprima gratuita di “Colpo di fulmine – Il mago della truffa” organizzata a Torino giovedì 1 aprile alle 21 presso il cinema Ambrosio dal Festival Glbt e dalla serata “Queever” in collaborazione con Lucky Red (c’è tempo fino a domani per iscriversi sui siti www.queever.it). Oppure a Bologna, alla stessa ora, presso il cinema Odeon grazie a “Gender Bender” (si può ritirare il coupon omaggio al Cassero gay lesbian center in via Don Minzoni 18, entro mercoledì).