IL TERRORE DI ESSERE GAY

Un diciannovenne di Catania: mi spaventano i locali gay, mi sentirei come in un ghetto. E la jena: ci sono tanti modi di essere gay, puoi impostare la tua vita anche senza ghettizzarti. Basta volerlo.

Ciao sono un neo-19enne di Catania.

Non so spiegarmi il xchè di questa lettera: forse un conforto,…una risposta sicura! Da un paio d’anni a questa parte credo di essermi scoperto gay: forse lo sempre stato ma ho cercato di rifiutare questa mia condizione, o forse è solo un periodo confuso che poi passerà (certo sarebbe un periodo lunghetto visto che è iniziato da quando avevo 11 anni). Penso che ciò che mi terrorizzi di + sia vedermi in locali gay, frequentare club x soli gay, avere solo amicizie gay….mi sentirei come chiuso in un ghetto! Ho degli amici fantastici (tra questi una è a conoscenza di questa mia…situazione), dei genitori come pochi se ne trovano e sono un ragazzo abbastanza vivace e casinaro. Dirai: "E allora qual’è il problema?"

Credo che non mi faccia tanto pura il dire "Sono gay!"; forse sono + spaventato dalle ….conseguenze! Questa mia ….situazione qlke anno fa mi stava portando al suicidio (mi tagliavo spesso, molti lo chiamano autolesionismo; credo infatti il mio era solo un volermi….punire). Fatto sta che questa mia confusione mi blocca spesso nel rapporto con gli altri e a volte mi capita di sentirmi davvero….incompreso + che solo!

Di questo passo trovare qualcuno e potere farmi amare (di qualunque sesso sia) diventa davvero un impresa! Cosa fare? O forse dovrei dire…Cosa ho?!

Aspetto una risposta e intanto ti ringrazio!

Toro83

Carissimo Toro83 (già il nome è tutto un programma…)

Mi chiedi a fine della tua lettera "cosa ho?" ed io ti rispondo subito: niente. Non hai assoloutamente niente di sconvolgente! tutto regolare. E’ solamente un piccolo problema di accettazione, normalissimo alla tua età. (e tanto di moda tra i gay… 🙂 ) Chiaramente sembra una cosa gravissima o perlomeno difficile da sormontare visto che non hai molte persone con cui confidarti, confrontarti. Ma credimi ti fai dei problemi inesistenti. Ce ne sono tanti di problemi (veri) che non vedo perchè tu debba fare fatica a cercarne altri!

Vedi, caro Toro83 (mamma mia che brividi quando scrivo questa parola…) non è obbligatorio per un gay frequentare solo locali gay o avere solo amici gay, ma chi l’ha detto? Ci sono tanti stili (a volte anche cadute di "stili"…) e modi di essere gay. Il fatto che ci accomuni la scelta sessuale – e anche lì bisognerebbe aprire mille parentesi! – non necessariamente sta a significare che le vite dei gays sono fotocopie!!!

Ma la stessa cosa la possiamo dire per gli eterosessuali!! mica sono tutti uguale, e menomale!!!. Come ci sono tanti etero che frequentano locali ed amici gay, ci sono tanti gay che frequentano locali ed amici etero….certo che con tutte queste specie e sottospecie faccio più confusione che chiarezza ma del resto così stanno le cose!! Poi…questa storia della serie "dimmi che locale frequenti e ti dirò chi sei" proprio a me non va giù!! E quelli che stanno a casa con il fidanzato o gli amici, o anche da soli allora? non hanno identità sessuale?! Come vedi Toro83 (mmhhmm) ci sono tantissime sfaccettature di un individuo, dell’essere umano, indipendentemente dalle scelte sessuali. Poi con il passare del tempo capirai con chi preferisci passare il tuo tempo, condividere i tuoi interessi, le tue notti…. Non ti scoraggiare bello mio! devi solo impostare la tua vita come più ti piace. Non esistono leggi, almeno per il momento…sarai gay come più ti piace!!

Prima di salutarti però…una domanda te la vorrei fare io: ma il nickname che ti sei scelto…richiama il tuo segno zodiacale oppure……

Baciotti.

Fabio

di Fabio Canino

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