“The imitation game”: storia del genio gay che ha fatto la storia

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La vita di Alan Turing nelle sale italiane dall'1 gennaio. Ecco una featurette del film.

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Esce l’1 gennaio nelle sale italiane, “The imitation game”, il film che racconta l’incredibile storia del matematico Alan Turing.
Scienziato, filosofo e inventore, tutti concordano nel dire che ad Alan Turing si deve il primo computer della storia. E il suo lavoro lo ha reso il padre della criptografia. Fu lui, infatti, durante la Seconda Guerra Mondiale, a realizzare quella che diventerà nota come “la macchina di Turing” usata per decriptare i codici prodotti da Enigma, la macchina usata dalle forze naziste, salvando così migliaia di vite e dando una svolta decisiva all’andamento del conflitto. Ma Turing era gay, in un’epoca in cui, ben lontana dal riconoscere agli omosessuali il diritto di sposarsi, l’Inghilterra riteneva l’omosessualità un reato.

Il matematico ammise di essere gay durante un processo in tribunale forte, si pensa, del dibattito in corso per abolire il reato. La confessione gli costò carissima e venne costretto alla castrazione chimica. Le conseguenze furono disastrose, sia sul piano fisico (Turing divenne impotente e assistette inerme allo sviluppo del seno sul suo torace) che su quello psicologico. Prendendo spunto da una delle favole che amava di più da bambino, Biancaneve, Turing si suicidò mangiando una mela impregnata di cianuro di potassio. Era il 7 giugno del 1954.

La sua storia personale è sempre stata al centro di un acceso dibattito tra i governi britannici che da allora si sono succeduti e le comunità scientifica ed lgbt che per lunghissimo tempo ha giustamente preteso la riabilitazione pubblica della figura di Turing. Ma è stato necessario attendere il 2009 per avere le prime scuse ufficiali dal governo, allora guidato da Gordon Brown, ma ci volle una petizione perché Brown riconoscesse che Turing era stato vittima di comportamento omofobico.
Solo nel 2013, dopo l’appello di alcuni scienziati, la Regina Elisabetta elargì la grazia postuma.

Quella di Turing è una delle storie più intense e importanti del ‘900 e “The imitation game” la porta nelle sale italiane a partire dal prossimo 1 gennaio. A interpretare il ruolo del protagonista è Benedict Cumberbatch. Qui potete vedere una featurette della pellicola, in attesa di una clip esclusiva riservata ai lettori di Gay.it che sarà visibile tra qualche giorno.

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