INNAMORARSI? E DI CHI?

"Sapessi com’è strano sentirsi innamorati a Milano", cantava secoli fa la Vanoni. Oggi un lettore dice: "Non ne vale proprio la pena". E la jena: "Siete sicuri di volerlo, il fidanzato?"

Cari amici,

l’assaggio di primavera di cui abbiamo potuto godere in questi giorni mi ha portato, al solito, a tirare le somme sull’inverno passato; il bilancio per l’ennesima volta non è soddisfacente, e il tutto è aggravato da una sacrosanta verità: la primavera è la stagione degli amori e il desiderio di innamorarsi cresce… La questione intorno a cui ruota il mio delirio notturno è proprio questa: trovate a Milano una, dico una sola persona di cui valga la pena innamorarsi; è più facile trovare parcheggio in centro. Dopo attente riflessioni sono giunto ad una conclusione: questa mancanza di ragazzi "irresistibili" non è colpa dei Milanesi ma di questa insopportabile e fantastica Milano tutta moda e divertimento, talmente incredibile e affascinante da celare abilmente la sua sconcertante vacuità. Al solito l’imperativo è apparire, sempre! Devi continuamente sostenere un ruolo, se ti fermi un istante rimmarai inevitabilmente escluso. Preso atto di questo ti si palesa una realtà terribile: sei fuori… ed essendo gay in una città del genere non hai più speranze di trovare qualcuno che ti capisca e s’innamori di te per quello che sei.

Ho 25 anni, mi sono laureato, lavoro; non faccio lo stilista nè l’attore nè sono bello, non ho mai portato una tazza di caffè a Madonna. Leggo molto, vado al cinema spesso, se posso viaggio, posso sostenere brillantemente una conversazione più lunga di dieci minuti. Non vesto all’ultima moda, non ho fatto la pipì con Brad Pitt la settimana scorsa; ammiro mio padre e mia madre non tiene un Lama sul terrazzo. Il quadro è chiaro?

Sono un ragazzo "normale", da non confondere con "banale", ricevo da questa città dei continui stimoli che mi fanno sognare un amore con Gabriel Garko, mi fanno vedere orribile allo specchio e mi fanno sembrare poco interessante; a quel punto devo fare uno sforzo, ricordare tutto quello che ho scritto questa sera perché abbia chiaro che è la mia "normalità" che mi rende unico, vero e più interessante di cento sogni, e fa lo stesso per tutti voi che come me siete delle persone "normali" , vere, autentiche… ma dove siete? Dove vi nascondete in questa città?

A tutti voi buona notte.

Guido.

Caro Guido, arriva la primavera, come dici tu, ed eccomi (di nuovo!) a rispondere ad una lettera che ne rappresenta altre cento tra quelle che ricevo…Il problema è sempre lo stesso: La difficoltà a trovare l’anima gemella e l’incompatibilità con "l’ambiente gay" che ci circonda. Si, lo so, detta così fa molto Quark, ma questa è la verità! Certo è che leggendo le lettere che ricevo, ma anche sentendo parlare amici e conoscenti, sembra che tutti siano stufi dei comportamenti abituali. Nessuno si riconosce nello stereotipo del gay che cerca solo ragazzi belli, giovani, alla moda, che lavorino (perlomeno) nell’ambiente dello spettacolo e che comunque ti lascino libero di "sperimentare", di fare altre esperienze (leggi: di zoccoleggiare in giro!). Non mi dite che non è vero perché m’incazzo!!! Avete mai sentito un gay dire "no…dell’aspetto fisico io me ne infischio…"? Certo, certo…non si può fare di tutta un’erba un fascio…ma siamo molto vicini alla realtà. Mi rivolgo anche a te, Davide di 28 anni, stufo di prendere caffè e aperitivi con persone conosciute in chat con le quali con hai niente da dire e che non rivedrai mai più (per inciso: sono io che rispondo alle lettere, tranquillo!…). La risposta vale anche per te Luca di Savona, preoccupatissimo, ma anche arrabbiato, perchè non può permettersi l’ultima collezione di Roberto Cavalli e quindi ,tagliato fuori, dice!!

Ma allora io mi chiedo: se ricevo così tante lettere di ragazzi che non ci stanno a questo modo di vivere, a questa superficialità a tutti i costi, è possibile che non si trovino tra di loro in giro??!…Non sarà forse forse che siamo tutti più bravi a parole che nei fatti!?..Non voglio mettere in dubbio la tua buona fede, Guido, ma permettimi almeno di farla questa considerazione. Sembra impossibile che tanti ,ma proprio tanti ragazzi, abbiano il cuore pieno d’amore, di buoni sentimenti e bei propositi ma che nessuno di loro riesca mai a trovare qualcuno con cui condividerli..mah! sinceramente i conti non tornano. Le palestrate, scusate: i palestrati tutta moda-extasi-discoteca-steroidi si trovano tra di loro e sono soddisfatti, e perché invece, quelle che tu chiami persone "normali" non riesco a trovarsi?

Si cercano forse nei posti sbagliati? non si riconoscono? A volte arrivo a pensare che tutti quelli che dicono di cercare un fidanzato, preghino contemporaneamente Dio di non trovarlo!! Ho la sensazione che ci sia molta paura di un’intimità vera, di essere nel bene e nel male, quello che veramente siamo!! Mi dici che non hai mai portato un caffè a Madonna (non sapevo che fosse un titolo di merito..) e che tua madre non ha un Lama in terrazza ( poco igienico e farebbe incazzare gli ambientalisti). Credimi quelli che ti raccontano questo tipo di cazzate, che si creano vite "interessantissime" in realtà sono ragazzi come te, magari con più immaginazione, fantasia, che vorrebbero vivere una vita diversa. Il problema è che quando la loro vera vita si incrocia con quella di un ragazzo normale (tipo te) e magari sono anche interessati, hanno molta difficoltà a dirti :"guarda …io non ho un Lama in terrazza…ma solo un gatto e per giunta con le pulci!!!" Capisci? I gay sono molto immaturi sentimentalmente..Si va bene!! non vi incazzate, non tutti!! ma molti, moltissimi si. Ok? contenti? Si gioca molto con i sentimenti, non si vuol crescere, non si vogliono responsabilità. Questa è una delle grandi differenze che abbiamo rispetto alle ragazze lesbiche molto più mature e serie nei rapporti sentimentali. In realtà, caro Guido, mi rendo conto di non avere risposto alla tua lettera anzi, di aver creato ancora più confusione se possibile! ma credo che in realtà la risposta non esista. Continua a cercare e se trovi qualcuno autentico, vero e normale come auspichi, fammi un fischio!

Fabio

P.S. Chi ti ha raccontato che ha fatto pipi con Brad Pitt ?!

di Fabio Canino

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