MA CHE COS’E’ IL G8?

di

La Jena spiega perchè migliaia di persone manifesteranno contro la riunione degli otto grandi a Genova.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
2733 0

Carissima Iena, finalmente ti scrivo anch’io!! (ti hanno scritto tanti miei amici..) Sono un ragazzo di 21 anni della provincia di Napoli. Lavoro in un pastificio. Come va? Io tutto bene. Ma veniamo al motivo della lettera. Oramai da mesi su televisioni, radio e giornali non si sente che parlare di questo famoso G8 che si terrà a Genova tra pochi giorni. Io sinceramente non ho capito un accidente!! Ma cos’è questo G8?!! Perché tanta gente ha deciso di andare a fare casino?

Grazie e continua così!!

Ettore Napoli

Carissimo Ettore, sono contento che tu mi abbia scritto a proposito del G8 perchè anch’io fino a poco tempo fa ci avevo capito veramente poco e così mi sono informato da amici che ne sanno molto più di me: quindi comincerei col dire che, se non altro, il casino intorno a questo incontro di Genova ha reso curiose molte persone tra le quali me e te!!

Il 20 luglio gli otto paesi più ricchi del mondo si riuniranno a Genova e prenderanno decisioni importanti per tutto il pianeta. Decisioni che riguarderanno anche i paesi "poveri" (che sono molti più di otto…) che non avranno nessuna voce in capitolo.

Questi otto paesi (tra cui anche l’Italia chiaramente!) fanno parte di un organizzazione mondiale, il WTO (World Trade Organisation) che promuove il libero scambio commerciale, senza discriminazioni, libero, senza imprevisti e più competitivo.

Per capire meglio la materia del contendere, è bene soffermarci un attimo sulle implicazioni che l’accordo globale sul commercio libero porta con sé. Eliminare ogni possibile discriminazione sul prodotto che viene commercializzato significa consentire meccanismi più agili e veloci, nonché possibilità di investimento mai previste fino ad ora. Fin qui tutto bene. Ma voglio farti un esempio su come questo principio della non discriminazione viene praticato, cercando di essere il più chiaro possibile!

Sulla commercializzazione di prodotti alimentari potenzialmente nocivi, l’Unione Europea fa riferimento al cosiddetto "rischio zero" secondo il quale importa (fortunatamente!) solo prodotti assolutamente sicuri. Proprio in base a questa scelta del "rischio zero" è stata bloccata l’importazione di carne agli ormoni artificiali proveniente dagli Stati Unti. Ma, (eh eh eh troppo facile…) il WTO non riconosce il principio precauzionale! Vale a dire che in assenza di prove scientifiche che ne certifichino l’effettiva nocività, non è possibile vietare la commercializzazione di alcun prodotto, ribaltando in questo modo il diritto alla salute del cittadino: non è più l’impresa produttrice a dover fornire le prove che un determinato prodotto sia effettivamente innocuo, ma spetterebbe invece alle autorità pubbliche il compito di provare che un determinato prodotto sia realmente nocivo. Quindi l’Unione Europea (cioè noi…) per "permettersi il lusso" di non importare questa carne potenzialmente cancerogena paga una multa di 340 miliardi l’anno!!! E i paesi che non sono ricchi come l’Europa? Devono importare questa carne e zitti!!! E non è tutto.

La non discriminazione del prodotto riguarda anche i modi della produzione. Non è quindi possibile bloccare l’importazione di beni che per la loro realizzazione hanno utilizzato lo sfruttamento minorile o dei lavoratori o l’utilizzo indiscriminato di tecniche vietate nei singoli Paesi. Alcuni esempi? Dunque, noi tutti compriamo banane, giusto? Ma non tutti sanno che le donne che hanno raccolto quei frutti per una delle multinazionali del settore partoriranno bambini gravemente malformati o diventeranno sterili a causa del pesticida che viene scaricato dagli aerei durante la raccolta anche addosso ai raccoglitori, senza nessuna protezione o tutela, per una paga da fame per giunta!!!

Molti acquistiamo scarpe Nike (belle per carità…) ma non tutti sanno che quella multinazionale è responsabile delle condizioni di semi-schiavitù di chi, nei Paesi poveri, lavora per uno stipendio da fame permettendo alla Nike guadagni esorbitanti!

Come vedi, caro Ettore, non è difficile intuire qual’è la direzione della politica mondiale in questi anni sotto la spinta delle multinazionali (vedi le scelte del caro Bush….): garantire ai pochi Paesi ricchissimi della terra di diventare sempre più ricchi, facendo diventare i Paesi poveri sempre più poveri (e sfruttabili) causando anche gravissimi danni all’ambiente, rivoluzioni e guerre civili, spingendo così sempre più popoli all’emigrazione selvaggia verso i Paesi più ricchi, pronti poi a lamentarsi e a dire "rimandiamoli a casa loro"!

Ecco perchè Ettore questa cosa ci riguarda tutti: siamo, indirettamente, complici di questa situazione.

Questi sono alcuni dei motivi per cui migliaia di persone dal tutto il mondo verranno a Genova al di là delle loro idee politiche, della loro religione, del loro ceto e del loro orientamento sessuale. Persone che i mezzi d’informazione (una volta tanto tutti d’accordo!) stanno descrivendo come terroristi, esaltati, vandali. Certo, tra loro sicuramente ci saranno le solite teste di cazzo che vanno solo per far casino, ma saranno sicuramente una esigua minoranza!! E’ molto più facile per i media (e utile per la futura pubblicità…) parlare dei vandali, piuttosto che parlare di quelli che andranno a Genova pacificamente per manifestare e far conoscer a tutti come stanno realmente le cose.

CONTINUA A LEGGERE...

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...