Pierfrancesco Favino: “Ho avuto un’esperienza gay”

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L'attore, uno dei migliori tra gli italiani contemporanei, ha raccontato, senza alcun timore, di avere avuto un'esperienza con un altro ragazzo: "Essere felici dovrebbe essere cosentito a tutti".

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"Una volta ci ho provato, ero un ragazzino, anzi, è stato lui a provarci con me. Ma non è stata un’esperienza esaltante". Così l’attore Piefrancesco Favino, uno dei più promettenti della scena italina, anche in campo internazionale, ha raccontato in un’intervista alla rivista Riders Italia Magazine della sua esperienza gay.

"Stavo in quella fase in cui volevo capire che cosa desideravo dalla vita – ha continuato Favino -. Avevo paura di essere qualcosa di diverso rispetto a quello che ero e non volevo portarmi il dubbio per tutta la vita. Essere felice dovrebbe essere consentito a tutti".

Favino, romano di 41 anni, ha iniziato la sua carriera cone attore di teatro, ma è con il cinema e la televisione che raggiunge il successo di pubblico. Ha all’attivo molti ruoli importanti nel cinema italiano e internazionale per i quali ha ricevuto premi come il David di Donatello e il Ciack d’Oro. Tra i principali vale la pena di ricordare il David di Donatello, dal compagno gay di Luca Argentero in "Saturno Contro" di Ferzan Ozpetek, al libanese in "Romanzo Criminale" fino al comandante Olivetti in "Angeli e demoni", passando per "Le cronache di Narnia", "L’ultimo bacio" e "Baciami Ancora", solo per citarne alcuni.

Nel 2008 è l’inaspettato protagonista, insieme a Claudio Santamaria e Paola Cortellesi, di un’interpretazione di uno dei brani di "The Rocky Horror Picture Show" che apre la puntata dedicata alle diversità di "Non perdiamoci di vista" condotto su Rai3 dalla stessa Cortellesi.

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