SALSA CHILI & VODKA LEMON

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In attesa dei grandi botti di Natale, le uscite del weekend al cinema: il Messico di Banderas, Johnny Depp e Mickey Rourke. L'Armenia di Saleem. L'Italia di Borsellino.

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Non è settimana di grande uscite, al cinema. Ma sono molti i titoli che arrivano da tutte le parti del mondo (Messico, Armenia, Australia) e che potrebbero riservare qualche interessante sorpresa.

Il più fracassone, divertente e colmo di star è indubbiamente il western rock in salsa chili C’era una volta in Messico di Robert Rodriguez, terzo capitolo della saga pistolera de El Mariachi sempre con Banderas nel ruolo del protagonista affiancato, udite, udite, da quel gioiellino di Enrique Iglesias al suo esordio sul grande schermo. Torna la formosa star-bonsai Salma Hayek che qui canta persino, nel finale del film; nel cast non mancano Willem Dafoe con capello nero nel ruolo di un influente spacciatore, Mickey Rourke sempre più rifatto e Johnny Depp addirittura con tre braccia (pare che l’idea di aggiungere un arto al suo personaggio sia proprio dell’attore). Per la prima volta Rodriguez ha girato interamente in digitale, con una Sony ad alta definizione, nella cittadina coloniale di San Miguel de Allende, senza ricostruire nulla.

Dall’altra parte del globo, una raggelata landa in quel dell’Armenia, arriva invece la commedia sarcastica Vodka Lemon di Hiner Saleem, premiato a Venezia come miglior film della sezione Controcorrente. Le vicende raccontate tra i ghiacci riscaldati solo da alcolici ad alta gradazione sono quelle della famiglia di Hanno, vedovo con due figli, che al cimitero conosce una bella cinquantenne di cui si invaghisce e quando dovrà recarsi a Yeravan per ritirare una lettera del figlio che vive in Francia gli capiterà un’opportunità irripetibile. Viene distribuito dalla piccola LadyFilm nelle più importanti città italiane.

Altra bizzarria cinematografica arriva dall’Australia e si tratta di Alexandra’s Project di Rolf De Heer, l’eccentrico autore degli insoliti Bad Boy Buddy e Balla la mia canzone. Nel giorno del compleanno del marito Steve, Alexandra decide di fargli una serie di regali molto particolari tra cui una videocassetta con la prova del tradimento di lei. La festa che si aspettava con lei, i figli e gli amici avrà risvolti davvero inaspettati.

Più convenzionali gli americani Elf di Jon Favreau, film fantastico su un elfo (Will Ferrell) educato da Babbo Natale che sbarca a New York per ritrovare la sua famiglia,

e il guerresco L’ultima alba di Antoine Fuqua, dove un comandante delle forze speciali (Bruce Willis) deve salvare una dottoressa missionaria (Monica Bellucci) intrappolata nella giungla nigeriana.

Di italiano, due titoli minori: Al cuore si comanda di Giovanni Morricone con Claudia Gerini e un redivivo Pierre Cosso (idolo per teenager negli anni ’80), commedia sentimentale su una trentenne single, Lorenza, che decide di ‘affittare’ un uomo, l’estroso musicista Riccardo;

La scorta QS21 di Rocco Cesareo con Brigitta Boccoli e Pino Insegno sui 57 giorni che separano la strage di Capaci da quella di Via D’Amelio, raccontati dal punto di vista di uno degli ‘angeli’ della scorta di Borsellino, Emanuela Loi.

Nessun film gay neanche questa settimana (è uno degli autunni cinematografici meno queer degli ultimi anni) e sicuramente nessun capolavoro. Se lo cercate recuperatevi finché sono ancora in sala l’originale Dogville del mercuriale Lars Von Trier e lo scatenato Kill Bill del venerato Quentin Tarantino.

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